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MIDA fa novanta, dal 25 aprile al 3 maggio torna la Mostra Internazionale dell’Artigianato più longeva d’Italia

A Firenze centinaia di artigiani e imprese provenienti dall’Italia e dall’estero, panel sul sistema di protezione per le Indicazioni geografiche e sul ruolo dell’artigianato nel benessere delle persone. Il ministro Urso: “settore è asset fondamentale”

MIDA fa novanta, dal 25 aprile al 3 maggio torna la Mostra Internazionale dell’Artigianato più longeva d’Italia

La Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze compie novant’anni: la prossima edizione della manifestazione promossa e organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con le principali istituzioni e associazioni di categoria, si svolgerà nella sede storica della Fortezza da Basso dal 25 aprile al 3 maggio 2026 e sarà la novantesima dalla sua fondazione, nel 1931. Nove decenni di esposizioni all’interno della fortezza rinascimentale progettata da Antonio da Sangallo, con una breve interruzione legata al dramma della Seconda guerra mondiale, per una mostra che si qualifica come la più longeva d’Italia e tra le più antiche d’Europa e che raccoglie ogni anno il meglio dell’artigianato artistico di tutto il mondo, dall’abbigliamento al design, dai complementi di arredo all’oreficeria, dall’oggettistica alla bellezza. Una mostra che, da 9 decenni, rappresenta e porta alto il vessillo di un settore, quello dell’artigianato, che in Italia vede operare 1,25 milioni di imprese – una cifra pari a poco meno di un quarto dell’intero sistema produttivo italiano – per oltre 2,6 milioni di addetti occupati. L’edizione 2026 è stata presentata questa mattina al Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla presenza del ministro Adolfo Urso.

MIDA è infatti la prima Mostra Internazionale dell’Artigianato certificata in Italia ed è entrata ufficialmente fra gli eventi riconosciuti dal MIMIT per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy, un riconoscimento di grande valore istituzionale che sottolinea il ruolo centrale di MIDA nel promuovere l’eccellenza artigiana, la qualità delle produzioni e il saper fare che rendono unico il made in Italy nel mondo.

Il ministro Urso: “Il 2026 sia l’anno delle imprese artigianali italiane”

“La 90ª edizione di questo importante evento fieristico rappresenta un momento decisivo per riflettere su ciò che possiamo fare, già da quest’anno, per rendere il mondo dell’artigianato italiano – uno degli asset fondamentali dell’intero sistema produttivo del nostro Paese – sempre più sostenibile e competitivo – ha dichiarato il ministro Urso -. Il nostro auspicio è che il 2026 diventi davvero l’anno delle imprese artigianali italiane, che oggi hanno finalmente l’opportunità di beneficiare del disegno di legge sulle piccole e medie imprese e sull’artigianato, recentemente approvato in via definitiva dal Parlamento. Un provvedimento che consente di aggiornare una legge quadro ormai datata, risalente a oltre quarant’anni fa, e di introdurre strumenti concreti e innovativi, come il sostegno al passaggio generazionale delle competenze, così da garantire continuità e valorizzazione del sapere artigiano. Un valore che trova piena espressione grazie agli espositori del MIDA e ai visitatori, protagonisti nel celebrare ciò che è oggi il cuore del Made in Italy: l’artigianato italiano”.

Becattini (Firenze Fiera): “Diamo voce ai profondi cambiamenti che attraversano il settore”

«MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato — afferma Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera — rappresenta da sempre uno spazio privilegiato per conoscere, valorizzare e far crescere il mondo dell’artigianato. Non è un caso che proprio Firenze ospiti ogni anno questa manifestazione: una città in cui le tradizioni artigianali hanno storicamente svolto un ruolo fondamentale non solo nell’economia locale, ma nell’intero tessuto sociale e culturale della regione. MIDA sarà anche l’occasione per dare voce ai profondi cambiamenti che attraversano il settore: dal ricambio generazionale all’irrompere dell’intelligenza artificiale. La tecnologia avanza a ritmi straordinari e non può essere ignorata; eppure, il senso di umanità, la professionalità e l’estro inimitabile degli artigiani restano — e resteranno — al centro di tutto».

Guidi: “Focus su analisi e valori dell’artigianato nella società attuale grazie ai nuovi strumenti normativi”

“Per MIDA 2026 – dice la direttrice artistica Elisa Guidi – abbiamo costruito un percorso progettuale che, pur valorizzando la storia della manifestazione, inserisce alcuni elementi di novità, in primis un programma di eventi, nazionali e internazionali, focalizzati sull’analisi e i valori che l’artigianato può assumere nella società attuale, grazie anche a nuovi strumenti normativi”.

Gli appuntamenti di Mida

Tra i vari appuntamenti la conferenza internazionale “Il sistema nazionale ed europeo di protezione per le Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali”, in programma il 29 aprile, organizzata dalla Regione Toscana, in collaborazione con Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per approfondire il nuovo sistema europeo di tutela delle Indicazioni Geografiche per i prodotti artigianali e industriali, entrato in vigore nel dicembre 2025.

Il 30 aprile ci sarà inoltre la European Crafts Alliance Annual Conference 2026, organizzata da European Crafts Alliance e co-hosted da Artex, un incontro internazionale che riunirà professionisti, istituzioni e organizzazioni del settore per riflettere sul ruolo dell’artigianato nel benessere delle persone e delle comunità.

Previsto anche uno spazio espositivo al piano attico del padiglione Spadolini dedicato al progetto “MADE IN MIM”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici realizzati dagli istituti agrari e alberghieri italiani, che saranno contrassegnati da un apposito marchio di qualità.