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Milano Fashion Week: Iceberg e Versace incantano. FOTO

Milano Fashion Week: Iceberg e Versace incantano

Terza giornata di sfilate ieri alla MFW. Tra i big hanno sfilato Tod’s, Emporio Armani, Etro, Iceberg e Versace. Bene Manuele Canu tra gli emergenti. Il racconto dell’inviata speciale di Affaritaliani.it Milano Krystel Lowell

TOD’S

Tod’s mette in scena una collezione classica ed elegante ma rivisitata in chiave moderna per un ritorno al buon gusto ma in modo irriverente per una donna che sa osare. Ecco allora le calze rosso fuoco accompagnate a giacche a tre quarti e décolleté col tacco affusolato. Belli i completi casual dal pantalone morbido in velluto e lana grezza.  Ai piedi sneakers dal gusto rétro e stivali bassi. Le gonne ampie fino al ginocchio, indossate con sabot e giacche corte. I colori sono caldi e vivaci.Gli accessori, as usual, sono il punto forte. Le hobo bags hanno forma degadé, in pelle pregiata o signature matelassé. La T d'archivio ricorre su scarpe e borse.

EMPORIO ARMANI

Emporio Armani, per il prossimo autunno/inverno vede una giovanr scattante in corto e nero. Una collezione possibilità per una donna che si libera dalla dittatura delle tendenze e sceglie gonne e shorts corti, pantaloni, giacche e cappe con i volant. Libertà dalle tendenze e dalle regole, con la possibilità di scegliere tra giacche lunghe e liquide, piccoli blazer dall'abbottonatura alta, pantaloni ampi e morbidi, di alternare il rigore maschile dei check e del pied de poule con la morbidezza del velluto o tocchi di pizzo, di essere perfette con la camicia bianca con lo jabot o di scoprire le gambe con lo short o gli abiti corti, di giocare con il boa di maglia o di brillare di sera tra sete e cristalli, di scegliere tra il nero e il verde brillante, ma sempre rispettando se stesse. "Ho dato una libertà alle donne – dice Re Giorgio _ che è una vera libertà".

ETRO

Etro sfila nel cortile del Conservatorio Giuseppe Verdi. In passerella le top Irina Shayk, Doutzen Kroes, Joan Smalls e Eva Herzigova. Una collezione “folk-borghesep ensata per donne dallo spirito nomade e affascinate da culture lontane. Pantaloni stile sarong ai gilet ricamati, dai cardigan jacquard portati come microabiti, ai completi all’inglese con camicia in seta. Il finale è glossy: le modelle portano tutte lo stesso trench, in canvas spalmato con bordature a motivo paisley in diverse tinte. Tra i VIP l’attrice di Pose MJ Rodriguez, le modelle Elsa Hosk, Halima Aden e Romee Strijd.

ICEBERG

Il direttore creativo di Iceberg, James Long, mette in scena una luxury sport collection in salsa brit, che racchiude tutto l’universo del brand: dal knitwear ai piumini con losanghe, fino al sapiente mix&match dei tessuti. Tutti dettagli che definiscono lo sportswear di lusso. Protagonista assoluta di questa collezione la maglieria. Un knitwear glossy, prezioso e studiato nei minimi dettagli, tecnico e tridimensionale, per un effetto trapuntato. Angora macramè, mohair con ciuffi e paillettes effetto wet sono spalmati su silhouette morbide e comfy. Pattern geometrici ed inclinati giocano invece sulle diagonali. In collezione imbottiti sartoriali in nylon o ricchi di elementi che appartengono ad un guardaroba più casual sfilano accanto a shape di giacche, corsetti in maglia, pantaloni e abiti, anche asimmetrici, per definire una nuova femminilità. In pedana focus anche sugli accessori: earmuffs in eco-pelliccia, cappelli, guanti in nylon trapuntati e lurex sock. Ai piedi Informal boot e al braccio puffy bag.

VERSACE

Da Versace uomo e donna sfilano insieme “Chi sono la donna e l’uomo di oggi? Il motivo per cui ho deciso di presentare insieme sulla passerella le collezioni uomo e donna è per sottolineare quanto la loro forza si equivalga” afferma la stilista. In scena bomber, maglioni a maxi righe e felpe con la zip, ma anche decisi cut out con riferimenti psichedelici vari. La prossima stagione fredda vista da Donatella è un pò anni 60. Tutto inizia con look total black, tubini, bomber di pelle e occhiali neri. Poi la luce, i colori: prima a blocchi, con i pullover e giacche di tartan rosso, poi fantasie zebrate e floreali. Le borse sono mini pochette con la "V" da portare al collo, gli abiti da sera sono minidress cangianti sui toni dell'argento e del verde acido.  spiega. Uniti, simili ma diversi: niente genderless, ma una donna sexy che non ha paura delle forme a clessidra e delle lunghezze ultra-mini. 

MANUELE CANU

Il giovane stilista Manuele Canu mette in scena una collezione che è un inno agli anni 80. Il brand unisce la sofisticata eleganza, che da sempre lo contraddistingue, con gli elementi iconici degli anni ruggenti. Ecco che le nuance pastello sono accostate alle fantasie e ai colori metallici, caratteristici di quegli anni. Tonalità morbide come l’avorio si mescolano a Paillettes e borchie, in un gioco creato con volumi variegati e pellami ricercati. Un incontro di sensazioni che vogliono ricordare la leggerezza e la libertà di quel decennio, creando un pot-pourri sospeso tra il tocco rock e quella nota romantica di elementi desueti come le farfalle. Gli anni 80, conosciuti per i suoi eccessi e stravaganze, è anche un decennio che racconta un’idea di lusso molto precisa; dettaglio perfetto nel quale la Maison Manuele Canu si riconosce: materiali pregiati, tessuti unici ed esclusivi, che anche in questa occasione vanno ad impreziosire e comporre la collezione.  Ecco che la donna, in quel periodo, conquista ulteriore indipendenza, raggiunge traguardi importanti nel lavoro, nella vita; una femminilità che riesce a identificarsi in una personalità forte, allo stesso tempo, anche in uno stile sobrio di donna in carriera, il tutto sempre molto personale. Una doppia anima che racconta diverse tipologie di donne: uniche, forti, consapevoli che sposano e diventano il DNA stesso di Maison Manuele Canu.

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