La Monte-Carlo Fashion Week 2026 si è conclusa con un bilancio più che positivo, confermando il Principato di Monaco come punto di riferimento internazionale per creatività, ricerca e responsabilità nel mondo della moda. Dal 14 al 18 aprile, la manifestazione ha riunito designer, aziende e protagonisti del settore, offrendo un ricco programma di sfilate, incontri e momenti di confronto.
Tra gli appuntamenti più attesi, la Fashion Awards Ceremony & Gala Dinner ha celebrato personalità che si distinguono per visione e impegno etico. Il Legacy Award è stato conferito postumo a Giorgio Armani, omaggio alla sua influenza rivoluzionaria, allo stile senza tempo e al contributo culturale che ha segnato intere generazioni. Il riconoscimento è stato ritirato da Anoushka Borghesi, Global Communication Director della maison.
Grande attenzione anche al tema del cambiamento nel lusso, incarnato dal Positive Change Award assegnato a Francesca Bellettini, Presidente e CEO di Gucci. La sua leadership è stata premiata per la capacità di guidare un modello di business inclusivo, creativo e responsabile.
Spazio alle nuove generazioni con l’Emerging Designer Award, attribuito alla britannica Macy Grimshaw, talento emergente già apprezzato da celebrità e riviste internazionali. Il suo approccio sperimentale e sostenibile rappresenta una delle direzioni più interessanti della moda contemporanea. Rilevante anche il Social Impact & Sustainable Innovation Award, assegnato a Leonardo Maria Del Vecchio per il suo contributo all’innovazione responsabile e all’accesso globale alla salute visiva, grazie al lavoro svolto nel gruppo EssilorLuxottica e nella sua fondazione.
Le conferenze hanno visto la partecipazione di figure di primo piano, tra cui Alessandro Binello, CEO del Gruppo Quadrivio, e rappresentanti della Fondazione del Principe Alberto II di Monaco, che hanno animato il dibattito su sostenibilità e innovazione nel settore.
In passerella, brand monegaschi e internazionali hanno interpretato i valori della manifestazione con collezioni contemporanee e attente all’impatto ambientale. Tra questi, Kalfar ha conquistato il pubblico con uno stile sofisticato, mentre Beach & Cashmere Monaco ha puntato su circolarità e materiali recuperati. Collaborazioni creative, come quella con Di Iorio Monaco, e le proposte di designer come Diana Mara e Yasya Minochkina hanno arricchito ulteriormente il panorama.
A chiudere la settimana è stata ancora Macy Grimshaw, con una collezione che gioca sulle illusioni visive e invita a riflettere sul concetto di apparenza. Con una proposta sempre più strutturata e internazionale, la Monte-Carlo Fashion Week si consolida come piattaforma autorevole per il dialogo tra moda, sostenibilità e innovazione, proiettata verso le sfide del futuro.

