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Iran, a Trump è stato negato l’accesso ai codici nucleari Usa? Ecco quello che sappiamo

Ecco quello che sappiamo su un presunto tentativo di Donald Trump di utilizzare i codici nucleari contro l’Iran

Iran, a Trump è stato negato l’accesso ai codici nucleari Usa? Ecco quello che sappiamo

Secondo quanto riportato da diversi media internazionali, tra cui Hindustan Times e The Mirror, nelle ultime ore sono circolate ricostruzioni controverse su un presunto tentativo di Donald Trump di utilizzare i codici nucleari contro l’Iran. A rilanciare l’ipotesi è stato l’ex analista della CIA Larry Johnson, secondo cui Trump sarebbe stato fermato dal generale Dan Caine durante una presunta riunione d’emergenza al Pentagono. Johnson, intervenuto nel podcast “Judging Freedom”, ha parlato di un confronto acceso ai vertici militari, sostenendo che Caine si sarebbe opposto invocando la propria autorità.

Tuttavia, al momento non risultano riunioni o briefing del Pentagono successivi a quello del 16 aprile, quando il segretario alla Difesa Pete Hegseth è apparso pubblicamente insieme allo stesso Caine. In assenza di ulteriori conferme ufficiali- scrive Hindustan Times-non emergono quindi elementi credibili in grado di avvalorare le affermazioni dell’ex analista.

Parallelamente, il The Wall Street Journal ha riportato un altro episodio che riguarda la gestione di una crisi militare: Trump sarebbe stato temporaneamente escluso dalla Situation Room durante un’operazione di salvataggio di due aviatori statunitensi caduti in territorio iraniano. Secondo fonti citate dal quotidiano, la decisione sarebbe stata presa dopo che il presidente avrebbe urlato per ore contro i collaboratori, creando tensioni e possibili interferenze nella gestione dell’emergenza. Sempre secondo il giornale, i vertici militari avrebbero scelto di limitarne l’accesso alla sala operativa, ritenendo che la sua impazienza potesse risultare controproducente, aggiornandolo solo nei momenti considerati più rilevanti.