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Milano 2027, Rosato (Azione): “Tra Majorino e Lupi meglio un candidato terzo che ci rappresenti davvero”

Il vicesegretario di Azione: “A Milano vogliamo uno schieramento riformista con un candidato civico di qualità. In caso diverso…”

Milano 2027, Rosato (Azione): “Tra Majorino e Lupi meglio un candidato terzo che ci rappresenti davvero”
Ettore Rosato

Nel corso della sua partecipazione alla puntata di questa mattina del podcast “La Stoccata”, Ettore Rosato ha tracciato la linea di Azione sulle amministrative milanesi e sul quadro politico nazionale. Sulle elezioni a Milano, Rosato ha annunciato una strategia autonoma: “A Milano faremo il possibile per avere uno schieramento riformista capace di intervenire con un candidato di qualità, probabilmente che arrivi dalla società civile. Se invece troviamo un confronto tra Majorino e Lupi, faremo un bel candidato terzo che rappresenti effettivamente una Milano che vuole fare un passo avanti e non si accontenti di vedere Majorino a fare il sindaco”. QUI IL LINK ALLA PUNTATA INTEGRALE

L’attacco al Governo: “Riforme zero e immobilismo”

Sul Governo Meloni, Rosato è stato durissimo: “La caratteristica di questo governo è che non ha fatto nemmeno una riforma. Anzi, una l’ha fatta, che è quella della giustizia e gli è andata male, riforma su cui noi ci siamo schierati a favore con loro”. Secondo Rosato, l’esecutivo ha scelto l’immobilismo: “La Meloni ha capito subito la questione e ha detto: se io non faccio niente, gli italiani non si arrabbiano. E infatti non sta facendo nulla, ma proprio nulla”.

Azione ago della bilancia per le Politiche del 2027

Guardando alle Politiche del 2027, Rosato ha indicato l’obiettivo di Azione: “Noi sceglieremo chi governa, perché chiunque provi a vincere la prossima volta, credetemi, nessuno riuscirà a governare e avranno tutti bisogno di fare qualcosa di diverso”. Il modello proposto è “un governo dei competenti”, perché “questo governo è un governo non dei competenti. C’è una Presidente del Consiglio […] che sa mettere in campo delle competenze, dopodiché è circondata da un numero sufficientemente ampio di incompetenti da preoccuparmi”. Rosato ha quindi lasciato intendere la volontà di Azione di giocare un ruolo di cerniera tra i partiti moderati per costruire una maggioranza alternativa all’attuale.