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Milano, altro che lockdown: il 67,1 per cento va a lavorare
Coronavirus: metro a Milano

Milano, altro che lockdown: il 67,1 per cento va a lavorare

L'Istat, ha tracciato una mappa delle attivita' "sospese" e "attive", senza considerare lo smart working. Oltre la meta' dei lavoratori dell'industria e dei servizi privati (credito escluso) va al lavoro anche in tempo di lockdown. Si tratta del 55,7%. In "molte Regioni del Mezzogiorno oltre la meta' dei comuni fanno registrare una quota di addetti appartenenti ai settori aperti superiore al valore medio nazionale", succede in Basilicata, Sicilia e Calabria. Guardando ai comuni, oltre la media anche Genova (69,6%), Roma (68,5%) e Milano (67,1%).

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