Milano
Milano Cortina 2026, il quartiere Santa Giulia alla prova dei parcheggi: l'umore dei residenti
Già da settimane nel quartiere milanese che ospita l'Ice Hockey Arena è esploso il problema dei parcheggi. Oggi iniziano le gare: l'umore dei residenti a poche ore dall'evento

Milano Cortina 2026, il quartiere Santa Giulia alla prova dei parcheggi: l'umore dei residenti
Giovedì 5 febbraio, ore 14:40. L'Ice Hockey Arena in Santa Giulia ospita il turno preliminare del torneo femminile di hockey. Italia contro Francia: le Olimpiadi invernali sono arrivate a Milano. Il quartiere ci arriva dopo mesi di polemiche. Con la venue olimpica realizzata in tempo record e le aree circostanti che hanno ancora l'aspetto di un cantiere. A preoccupare sono soprattutto i parcheggi. La cui disponibilità sembrerebbe essere giunta a saturazione ancora prima dell’arrivo degli atleti, delle delegazioni, degli staff, dei tifosi. Già da settimane fioccano le multe per residenti e commercianti costretti a inventarsi soluzioni... creative per posteggiare l’auto. Cosa succederà dal 6 febbraio? Siamo andati nel quartiere per parlare con i residenti e farci raccontare le loro impressioni.
Alberto non ha lesinato critiche: "Credo che il cronogramma delle Olimpiadi sia un po’ in ritardo. Sarebbe stato meglio realizzare in maniera più efficiente il progetto". Il residente di Santa Giulia ha poi messo l’accento sul problema dei parcheggi: "In generale, in tutta questa zona, i parcheggi sono un disastro. Credo che sia mancata un’azione efficace in questo senso". Gli fa eco Roberto: "Siamo in Italia, e non siamo mai capaci di fare dei masterplan, cioè di programmare i lavori, tali per cui dovrebbero essere già pronti quando si inizia. Lo abbiamo già visto con l’Expo, quando anche lì i lavori sono stati ultimati per il rotto della cuffia. È un vizio italiano. Per quanto riguarda i parcheggi – continua Roberto - mi aspettavo di avere attorno, per questa manifestazione, dei parcheggi adeguati. Ognuno di noi si deve sempre arrangiare a parcheggiare sui marciapiedi dedicati ai pedoni, piuttosto che in spazi appositamente dedicati".
Ma c’è anche chi pensa che questa sia una situazione del tutto normale, come nel caso di Gianluca: "Tutta l’area attorno all’Arena è da bonificare, ed è quindi normale che sia ancora circondata dai cantieri. Prevedibilmente, ci metteranno ancora due o tre anni prima di ultimare la bonifica. Per quanto riguarda i parcheggi, io penso che non ci siano problemi, soprattutto nel weekend, quando posso osservare con i miei occhi. I parcheggi che ci sono adesso per i residenti bastano e avanzano. Eventualmente, i problemi ci sono durante il giorno, per gli uffici, per chi arriva, parcheggia e poi va con la metropolitana in centro. Il parcheggio della metropolitana l'hanno saturato totalmente".
E c'è anche chi ha invocato concretamente un intervento diretto delle istituzioni. È il caso di Paolo, che non ha risparmiato attacchi al mondo politico: "Con l’arrivo degli atleti olimpici e dei tanti spettatori attesi, questi problemi rischiano di essere amplificati. Sarebbe auspicabile che le istituzioni e gli organizzatori implementino rapidamente ulteriori soluzioni di trasporto pubblico e piani di sosta alternativi, per alleviare i disagi sia ai residenti che ai visitatori, e per evitare che Milano venga ricordata per i cantieri aperti e il caos dei parcheggi piuttosto che per la grande accoglienza olimpica". Ormai ci siamo: non è più tempo di speculazioni ma di osservare l'impatto reale delle Olimpiadi su Santa Giulia.
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MILANO













