Milano
Milano-Cortina 2026, il Villaggio olimpico si anima: già 42 delegazioni presenti
Oltre 1.500 residenti nei sei edifici del complesso. Italia la delegazione più numerosa. Strutture operative e servizi attivi

Milano-Cortina 2026, il Villaggio olimpico si anima: già 42 delegazioni presenti
A pochi giorni dall’apertura ufficiale dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, il Villaggio Olimpico e Paralimpico di Milano entra nella sua fase operativa. Le delegazioni hanno iniziato a stabilirsi stabilmente negli spazi residenziali, che ospitano atleti e membri dei team provenienti da tutto il mondo.
Attualmente sono presenti 1.559 residenti in rappresentanza di 42 delegazioni nazionali. L’Italia è la delegazione più numerosa. Il Villaggio, realizzato da Coima, è composto da sei edifici residenziali, articolati in più scale, per un totale di 1.154 camere e circa 1.700 posti letto. Gli alloggi sono prevalentemente camere singole e doppie, affiancate da numerose aree comuni. Le delegazioni hanno potuto personalizzare alcuni spazi interni, destinandoli ad attività come allenamento, recupero fisico, supporto medico e fisioterapico, in aggiunta ai servizi già disponibili nelle aree condivise.
Le delegazioni sono distribuite nelle diverse palazzine secondo una suddivisione funzionale. La palazzina F ospita il Team Italia, insieme ad atleti provenienti da Slovacchia, Australia e Austria. Nelle palazzine adiacenti risiedono, tra le altre, le delegazioni di Germania, Svizzera, Polonia, Canada, Corea, Paesi Bassi, Kazakistan, Stati Uniti, Giappone, Francia, Gran Bretagna, Cina e Paesi scandinavi. Alcune delegazioni hanno esposto bandiere o elementi identificativi sugli edifici, mentre altre hanno scelto di non rendere visibile la propria presenza.
I servizi attivati nel villaggio olimpico
All’interno del Villaggio sono pienamente operativi i principali servizi logistici. La ristorazione rappresenta un nodo centrale dell’organizzazione: la mensa principale serve circa 3.400 pasti al giorno attraverso sei stazioni di distribuzione, con menù studiati per rispondere alle esigenze nutrizionali degli atleti e alle diverse abitudini alimentari. Ogni giorno vengono preparate circa 3.000 uova e 450 chilogrammi di pasta. Sono inoltre presenti spazi dedicati al fitness, al recupero fisico e alla socialità. Restano invece aree ad accesso riservato, tra cui il Centro Antidoping, il presidio sanitario collegato al Policlinico (distaccamento del Niguarda), la sala per la preghiera e gli spazi per il supporto psicologico e il relax mentale.
Lo staff e i volontari: oltre 300 persone per l'accoglienza ed il supporto
Il funzionamento quotidiano del Villaggio è garantito da circa 100 membri dello staff e 208 volontari, impegnati nelle attività di accoglienza, logistica e supporto operativo. Con l’arrivo progressivo di nuove delegazioni nei prossimi giorni, il Villaggio Olimpico di Milano è destinato a diventare il centro nevralgico della vita quotidiana di atleti e squadre in vista delle competizioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.













