Milano
Milano Cortina, Abodi: "L'obiettivo è essere pronti per il 6 febbraio, ma lavori sino al 2033"
Il ministro dello Sport: "Gli effetti delle Olimpiadi proseguiranno negli anni: ci sono opere che abbiamo prorogato per non creare problematiche"

Ministro Abodi
Milano Cortina, Abodi: "L'obiettivo è essere pronti per il 6 febbraio, ma lavori sino al 2033"
Il Ministro dello Sport Andrea Abodi è stato ieri a Cortina d'Ampezzo assieme tra gli a Giovanni Malagò per osservare gli sviluppi dei cantieri in vista delle Olimpiadi invernali del 2026: "Abbiamo cantieri operosi, io sono fiducioso del lavoro che sta facendo Simico da una parte per le opere, e la Fondazione per la parte organizzativa, poi vedremo".
"Zaia - ha aggiunto - è testimone con alcuni della prima ora, noi siamo intervenuti a fine 2022 e abbiamo immediatamente preso coscienza degli aspetti organizzativi e anche degli aspetti infrastrutturali. Abbiamo fatto delle scelte, abbiamo preso delle decisioni, sono cambiati anche gli assetti delle società, ma tutto quanto in armonia con il territorio" "Abbiamo tutti lo stesso obiettivo - ha spiegato -: di essere pronti per il 6 febbraio 2026 a Milano, poi sarà un crescendo fino all'ultimo. Come ha spiegato anche il ministro Salvini, gli effetti delle Olimpiadi e degli impegni assunti in chiave olimpica proseguiranno fino all'inizio del 2033 perché ci saranno opere che abbiamo prorogato in termini di apertura dei cantieri, per non creare problematiche ai Giochi e ci siamo impegnati a realizzare".