Ha aperto ufficialmente i battenti martedì 17 marzo la nuova stagione di Tulipani Italiani ad Arese. Per i primi giorni della manifestazione, precisamente fino a venerdì 20 marzo, l’organizzazione ha disposto l’ingresso gratuito per tutti i visitatori. La decisione è legata allo stato della fioritura, attualmente parziale con circa 70.000 bulbi sbocciati su un totale che supererà le 600.000 unità nelle prossime settimane. Si tratta di un’opportunità per visionare le prime 400 varietà piantate prima dell’esplosione cromatica completa.
Calendario, orari e modalità di accesso al campo
Il sito di via Giuseppe Eugenio Luraghi resterà operativo per circa sei settimane, con una chiusura prevista entro la fine di aprile 2026, variabile in base alle condizioni meteorologiche. Gli orari di apertura sono cadenzati per garantire il massimo afflusso: dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 19:30, mentre il sabato e la domenica l’apertura è anticipata alle 08:30. L’ultimo accesso consentito al pubblico è fissato inderogabilmente alle ore 19:00, con il campo che rimane fruibile anche in caso di maltempo.
Tulipani ad Arese, le tariffe ed il sistema di raccolta “You-Pick”
A partire da sabato 21 marzo, con il raggiungimento della soglia critica di 150.000 fiori, entrerà in vigore il sistema di biglietteria standard. Il costo del buono di ingresso è di 5,00 euro e comprende la raccolta di due tulipani. Per i fiori addizionali, il sovrapprezzo oscilla tra 1,00 euro e 1,50 euro a seconda della fase stagionale. Resta confermata la gratuità per i bambini di età inferiore ai 4 anni. I ticket, denominati “Buoni Open”, sono acquistabili online e garantiscono l’accesso senza vincoli di data, salvo restrizioni orarie nei weekend di picco.
Situato strategicamente nei pressi del centro commerciale Il Centro, il campo di Arese si conferma il più grande in Italia per estensione e varietà. La collezione 2026 vanta oltre 400 specie differenti, distribuite su filari progettati per facilitare la fotografia e la raccolta manuale senza danneggiare i bulbi. La gestione dei flussi è monitorata costantemente per preservare l’integrità del terreno e l’esperienza di visita durante la piena fioritura.

