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Milano, ex scalo di Porta Romana a Coima per 180 milioni
Scalo Porta Romana: il progetto del villaggio olimpico

Milano, ex scalo di Porta Romana a Coima per 180 milioni

Il "Fondo Porta Romana", gestito da Coima e partecipato da Covivio, Prada Holding e Coima Esg City Impact Fund, si è aggiudicato come da previsioni il bando per l'ex scalo ferroviario di Porta Romana a Milano. Lo annuncia il gruppo Fs con una nota: l'offerta da 180 milioni è stata di poco superiore alla medie delle precedenti offerte non vincolanti. Confermata dunque l'anticipazione di Affaritaliani.it Milano.

Nell'arco di nove mesi  la gara ha visto l'attiva partecipazione di circa 20 dei maggiori operatori italiani e internazionali del settore e la presentazione di sette offerte non vincolanti. L'area di Porta Romana, che occupa una superficie di circa 20 ettari, ospiterà il Villaggio Olimpico per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 con gli alloggi per gli atleti olimpici e paraolimpici. Al termine dei Giochi gli spazi verranno riconvertiti a social housing e student housing in chiave di sostenibilità ambientale a beneficio della collettività

Il progetto - spiega il gruppo in una nota - "si pone in perfetta sintonia con l'Accordo di programma firmato nel 2017 da Comune di Milano, Regione Lombardia e Gruppo FS Italiane", una intesa nata con l'obiettivo di riqualificare i sette ex scali ferroviari del capoluogo lombardo (Farini, Porta Romana, Porta Genova, Greco-Breda, Lambrate, Rogoredo, San Cristoforo), in un'ottica di ricucitura urbana, con la contestuale creazione di spazi verdi di aggregazione per la cittadinanza per il 65% della superficie complessiva degli scali, il 50% dell'intera area di Porta Romana. Nei prossimi mesi si svolgerà il concorso internazionale per il masterplan che offrirà la visione di base alla pianificazione urbanistica attuativa dell'intero compendio.

Nel frattempo il Gruppo FS Italiane ha avviato le attività di rimozione dell'infrastruttura ferroviaria dismessa, di progettazione dello spostamento della linea ferroviaria in esercizio con il suo parziale semi interramento e di ricostruzione della nuova stazione ferroviaria di Porta Romana. Le nuove infrastrutture saranno pronte prima dell'inizio dei Giochi invernali, anche per il necessario supporto alla manifestazione sportiva. La riqualificazione dell'ex scalo di Porta Romana rientra nel progetto ''Scali Milano", il più grande piano di rigenerazione urbana che riguarderà Milano nei prossimi 20 anni, uno dei più grandi progetti di ricucitura e valorizzazione territoriale in Italia e in Europa.

La nota di Coima, Covivio e Prada aggiunge dettagli sul progetto nel suo complesso:

La linea ferroviaria tuttora attiva all’interno dell’area verrà parzialmente interrata, coperta da una collina verde e sovrastata da cavalcavia che uniranno i grandi quartieri a sud-est, già in fase di rinnovamento, all’adiacente centro storico. La barriera finora rappresentata dallo scalo sarà superata tramite agevoli percorsi all’interno del parco, che si estenderà per circa 100.000 mq ed attorno al quale sorgeranno residenze, uffici, social housing, student housing, servizi, interconnessi a tutta l’area metropolitana tramite le stazioni della ferrovia e della metropolitana.

Il progetto sarà regolato dall’Accordo di Programma definito nel giugno 2017 da Comune di Milano, Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato che definisce in 164.000 mq di SL le aree edificabili e nel 50% dello scalo le superfici di aree a verde e di spazi pubblici. Lo sviluppo seguirà le linee tratteggiate dal Masterplan che sarà selezionato tramite un concorso internazionale indetto dal Fondo Porta Romana, come disposto dallo stesso Accordo di Programma. Una volta ricevute le autorizzazioni amministrative, le prime consegne saranno previste per il 2025-2026.

All’interno dello scalo COIMA SGR svilupperà la componente residenziale libera e agevolata e il Villaggio Olimpico, che al termine delle competizioni sarà trasformato in student housing con circa 1.000 posti letto; Covivio svilupperà funzioni a uso ufficio e servizi; Prada Holding S.p.A., interessata soprattutto alla qualità del parco, realizzerà un edificio a uso laboratorio e uffici per estendere le sue attività già presenti nell’area.

Un progetto di ampio respiro per un nuovo distretto urbano integrato e diversificato.

Coima SGR, Covivio e Prada Holding S.p.A. sono accomunate in questa impresa dal forte legame con la città di Milano, motore di sviluppo dell’intero Paese, nonché dalla volontà di contribuire a una sua futura, armoniosa crescita.

Il parco pubblico, che si estenderà per la metà della superficie, con la sua valenza ecologica, costituirà il tessuto connettivo fra le diversificate funzioni urbane dei nuovi edifici e anche con le circostanti strutture, e offrirà spazio pubblico sicuro e inclusivo per la comunità, creando senso di appartenenza e identità.

L’impegno di Coima SGR, Covivio e Prada Holding S.p.A. conferma il medesimo desiderio dei tre operatori di riconnettere al centro storico della città i limitrofi quartieri a sud dello Scalo Porta Romana, ove le tre società sono da tempo presenti con immobili a destinazione residenziale, commerciale e culturale, attraverso un progetto di eccellente qualità estetica, funzionale e socialmente utile.

Coima SGR è infatti presente nell’area prospiciente lo scalo di Porta Romana dal 2019 attraverso l’acquisizione degli edifici in Via Ripamonti 85, Lorenzini 4, 8, 10, 12, Viale Isonzo 25, per un totale di oltre 50.000 mq e un investimento di 100 milioni di euro. Nel complesso di Via Lorenzini, sede del Gruppo Boehringer Ingelheim Italia fino alla fine del 2021, Coima avvierà un processo di riqualificazione volto a sviluppare un nuovo immobile terziario di Classe A per il quale è già in atto un concorso di architettura partecipato da primari Studi internazionali.

Covivio è già presente in questa zona in effervescenza, per crescita e trasformazione, con il business district Symbiosis, che rappresenta la linea di frontiera dell’evoluzione del modello di ufficio. Su un'area di circa 125.000 mq, Symbiosis già annovera tra i suoi tenantFastweb, Boehringer Ingelheim e ICS International School. Nell’ambito del complesso Symbiosis nascerà anche il nuovo progetto Vitae, con cui Covivio ha vinto nel 2019 il prestigioso concorso “Reinventing Cities”, che svilupperà un immobile a destinazione d’uso uffici e laboratori per la ricerca su una superficie complessiva di oltre 10.000 mq in via Serio.

"In un momento così complesso che coinvolge trasversalmente molti settori economici, abbiamo portato avanti con determinazione, in sinergia con Regione Lombardia e Comune di Milano, la vendita dell'ex scalo ferroviario di Porta Romana, sul quale verrà avviato un intervento di riqualificazione urbana di verde pubblico, di student e social housing conseguenti alla realizzazione del Villaggio Olimpico per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026", ha sottolineato l'amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti. "Il Villaggio Olimpico, in particolare, sarà un'importante vetrina internazionale per la città e contribuirà ad attrarre rilevanti flussi turistici che genereranno a loro volta un ulteriore indotto economico. La riqualificazione dell'area nel suo complesso è un esempio unico in Italia di visione a lungo termine, in quanto ogni attività ruota attorno al concetto di sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Con orgoglio possiamo dichiarare che si tratta di uno dei più importanti interventi di rigenerazione urbana, in un ambito di città già in fase di forte evoluzione, che sarà di impulso e speranza per il futuro'', ha concluso Battisti.

Patrizio Bertelli, azionista di riferimento di Prada Holding S.p.A., ha così commentato l’iniziativa: “Il Gruppo Prada già vent’anni fa decise di realizzare nel quartiere prospicente via Brembo – via Lorenzini un proprio centro direzionale ed un complesso a destinazione pubblica di natura culturale, sede oggi della Fondazione Prada. Da vari anni, affacciandoci dalle terrazze del museo, ammiravamo l’ampio spazio dello scalo ferroviario in disuso, rammentando la storia della Milano industriale, nella speranza che non venisse perduto il suo ricordo; per questo, quando le Ferrovie hanno deciso di dismettere l’area, ci siamo attivati per trovare dei partner che condividessero con noi il proposito di preservare l’armonia degli spazi , arricchendo la vita del quartiere, scopo per il quale abbiamo deciso di partecipare a questa grande impresa”.

Manfredi Catella, Founder & CEO di Coima, ha dichiarato: “La nostra strategia di investimento si fonda sulla rigenerazione urbana e sulla scala di quartiere, dove riteniamo possa essere sviluppato il maggiore grado di ricerca e sviluppo sul territorio integrando infrastrutture, ambiente e comunità. L’esperienza maturata nella riqualificazione e gestione dello scalo ferroviario di Porta Nuova, adesso insieme al progetto di Porta Romana, si innesta sullo sviluppo del futuro delle città in un’epoca di innovazione e di trasformazione straordinaria. Porta Romana, insieme a Valtellina-Farini, ci consentono ora di avviare un programma significativo anche nello sviluppo residenziale. La partnership con Covivio e Prada rappresenta per noi un’alleanza importante di imprenditori nazionali e internazionali e un impegno per contribuire insieme nel favorire una ripresa italiana.”

Alexei Dal Pastro, Amministratore Delegato Italia di Covivio, ha dichiarato: “Questo progetto è totalmente in linea con la volontà del nostro Gruppo di mantenere Milano al centro della nostra strategia e di aumentare la percentuale di immobili di classe A all’interno del nostro portafoglio. Il nostro obiettivo è quello di realizzare una delle migliori destinazioni del capoluogo Lombardo connotata da un forte spirito contemporaneo, per rendere Milano una città sempre più fondata sulla connettività di spazi, persone, opportunità e ambizioni. Un progetto di rigenerazione urbana coerente con il nostro approccio allo sviluppo di iniziative sostenibili che restituiscano valore alla città nel tempo, migliorando la qualità della vita e il benessere di chi le abita e ci lavora”.

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