Milano, lo schema in due step di Forza Italia. Sorte: "Profilo civico e allargare la coalizione" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 10:40

Milano, lo schema in due step di Forza Italia. Sorte: "Profilo civico e allargare la coalizione"

Alessandro Sorte (Forza Italia) rilancia: profilo manageriale e apertura ad Azione. “Gli alleati ci ascoltino: Milano è nel nostro Dna”

Di Giorgio d'Enrico

Per la scelta del candidato sindaco di Milano, Forza Italia propone un percorso in due step: prima l’individuazione di un profilo civico, manageriale e di alto livello capace di attrarre l’elettorato moderato; poi l’allargamento della coalizione, con l’ipotesi di coinvolgere Azione di Carlo Calenda. A dirlo è Alessandro Sorte, deputato e segretario regionale, che invita gli alleati—Ignazio La Russa in testa—a confrontarsi: l’obiettivo è offrire agli elettori “un centrodestra e non un destra-centro”. Con un monito finale: “Ci ascoltino, perché Milano è nel nostro Dna e la conosciamo bene. Alla fine, vedrete, i fatti ci daranno ragione”.

Sorte e lo schema in due step per Milano

Per Milano, Forza Italia mette sul tavolo una roadmap che punta a intercettare l’area moderata e civica della città. Così Alessandro Sorte, coordinatore lombardo degli azzurri: “Forza Italia ha proposto uno schema in due step. Il primo è quello di individuare un sindaco civico che abbia una visione manageriale e con un profilo alto, in grado di attrarre quell’elettorato moderato che non ha votato per noi. Il secondo riguarda la necessità di allargare la coalizione, ad esempio ad Azione di Carlo Calenda che - e la cosa mi fa piacere - ha detto di essere interessato. L’idea è quella di proporre agli elettori un centrodestra e non un destra-centro”.

L'apertura ad Azione ed il messaggio agli alleati

Nell’intervista a Libero, Sorte indica esplicitamente l’interlocuzione con Carlo Calenda come tassello utile per ampliare il perimetro della coalizione e rafforzare un profilo amministrativo e pragmatico della candidatura. Sul timing e sul ruolo di Fratelli d’Italia, Sorte chiama in causa i partner di coalizione: “Mi sembra che gli alleati stiano ragionando su questi temi. Vediamo quando Fratelli d’Italia, o meglio Ignazio La Russa, deciderà di scendere in campo. Io per mio conto posso dire loro: ‘Ci ascoltino, perché Milano è nel nostro Dna e la conosciamo bene’. Alla fine, vedrete, i fatti ci daranno ragione”.

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