Milano
Milano, maxi rogo della Torre dei Moro, chieste 12 condanne: fino a 8 anni di carcere
Per l’accusa i pannelli della facciata erano altamente infiammabili. Le richieste più pesanti per produttori e responsabili dei lavori

Milano, maxi rogo della Torre dei Moro, chieste 12 condanne: fino a 8 anni di carcere
Arrivano le richieste di condanna nel processo sul maxi incendio della Torre dei Moro, il grattacielo di 18 piani andato a fuoco il 29 agosto 2021 a Milano e trasformato in una torcia, senza fortunatamente causare vittime. La pm di Milano Marina Petruzzella ha chiesto complessivamente 12 condanne, con pene comprese tra 3 anni e 6 mesi e 8 anni di reclusione, nel procedimento per disastro colposo in corso davanti alla giudice Amelia Managò, della sesta sezione penale.
Le richieste più elevate, pari a 8 anni di carcere, riguardano Teodoro Martinez Lopez, legale rappresentante della società spagnola Alucoil, produttrice dei pannelli del rivestimento “a vela” della Torre. Secondo l’accusa, proprio quei pannelli si sarebbero incendiati con estrema rapidità perché considerati “altamente infiammabili”. Otto anni sono stati chiesti anche per Ettore Zambonini, legale rappresentante dell’omonima azienda che si occupò dei lavori delle vele della facciata, e per Giordano Cantori, indicato come responsabile commerciale dei pannelli Larson prodotti dalla società spagnola.
La pm ha poi chiesto cinque anni di reclusione per Stefania Grunzweig, amministratrice della Polo srl, società che curò la vendita delle unità immobiliari realizzate, e per Alberto Moro, che si occupò dell’acquisizione dei clienti per la commercializzazione degli appartamenti.
Il procedimento giudiziario, che punta a chiarire le responsabilità nella scelta dei materiali e nella realizzazione della facciata del grattacielo, proseguirà il 19 gennaio con le prossime fasi del dibattimento.












