Milano, Orlandi (FdI): "Calenda? Aprire al suo elettorato: per vincere serve intercettare i moderati" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 14:52

Milano, Orlandi (FdI): "Calenda? Aprire al suo elettorato: per vincere serve intercettare i moderati"

Il segretario cittadino di Fratelli d'Italia: "Con Calenda bisognerebbe sedersi al tavolo e capire se condivide i progetti del centrodestra per Milano. Candidato civico o politico? L'importante è che sia anche un buon sindaco". L'intervista

di Andrea Parrino

Milano, Orlandi (FdI): "Calenda? Aprire al suo elettorato: per vincere serve intercettare i moderati"

"L’apertura non deve essere tanto a Calenda, quanto ai suoi elettori”: così Simone Orlandi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, commenta il recente intensificarsi del flirt tra il leader di Azione ed il centrodestra. Le danze sono condotte da Forza Italia, che ha le maggiori affinità con i calendiani. Ma il dialogo interessa ovviamente tutta la coalizione. “Con Calenda bisognerebbe sedersi al tavolo e capire se condivide i progetti del centrodestra per Milano. Penso che un candidato sindaco in una città come Milano debba poter intercettare anche i voti moderati”. La scelta può passare per le primarie? “Potrebbe essere uno strumento, ma se lo dovessimo adottare lo dovremmo fare su scala nazionale, non solo su Milano”. L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT MILANO

Gli alleati di Forza Italia stanno dialogando intensamente con Azione. Voi sareste favorevoli al loro ingresso in una coalizione per le Comunali 2027? 
Con Calenda bisognerebbe sedersi al tavolo e capire se condivide i progetti del centrodestra per Milano. Penso che un candidato sindaco in una città come Milano debba poter intercettare anche i voti moderati. L’apertura non è tanto a Calenda, quanto al suo tipo di elettorato. 

Sul candidato sindaco: sarebbe preferibile un nome politico o civico?
Questa distinzione non è importante, non dovremmo lasciarci legare da un identikit. L’importante è che oltre ad essere un buon candidato sindaco, si possa rivelare anche un buon sindaco in futuro. 

Primarie a centrodestra: favorevole o contrario? 
Potrebbero essere uno strumento, ma se lo dovessimo adottare lo dovremmo fare su scala nazionale, non solo su Milano.

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Guardiamo al centrosinistra: cosa ne pensa dell'ingresso in Giunta di Marco Mazzei, con delega ad Edilizia scolastica e Arredo urbano?
Vorrei aspettare a giudicare Mazzei, perché non vorrei emettere pregiudizi affrettati. Per quanto riguarda la sicurezza, però, penso che si sarebbe dovuta indicare una figura che si dedicasse in maniera sistematica a una tematica che i milanesi vivono con grande preoccupazione.

Sembra un paradosso, ma in quindici anni a guida centrosinistra Milano è diventata “capitale dei milionari”. Cosa ne pensa?
Il problema è che questi milionari vengono tutti dall’estero, e non sono milanesi. Il Comune ha fatto tanto per i turisti e per i ceti agiati, ma poco per le classi medie e meno abbienti. 

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