Alla Libreria Cortina di Milano, in via Festa del Perdono, davanti all’Università Statale, si è tenuta la presentazione del libro “La Natura Non Basta” (Codice Edizioni), un saggio che affronta uno dei temi più discussi del nostro tempo: il rapporto tra agricoltura, innovazione, ambiente e futuro dell’alimentazione.
Cinquemani, l’invito a osservare la storia dell’agricoltura più concretamente
Come spiegato dall’autore, Tommaso Cinquemani, il libro parte da una provocazione: siamo davvero sicuri che “naturale” significhi sempre migliore? In un’epoca in cui sugli scaffali dei supermercati e nel dibattito pubblico il ritorno alla natura viene spesso presentato come la soluzione a tutti i problemi, “La Natura Non Basta” invita a guardare la storia dell’agricoltura con uno sguardo meno ideologico e più concreto.
Per millenni l’uomo ha dovuto fare i conti con fame, carestie, malattie delle piante e raccolti incerti. Solo grazie alla tecnologia — dalla selezione genetica alla meccanizzazione, dagli agrofarmaci ai fertilizzanti, fino alle nuove biotecnologie — è stato possibile produrre più cibo, più sicuro e a prezzi accessibili per una popolazione in continua crescita.
I temi centrali: l’agricoltura biologica e il rapporto tra sostenibilità e produttività
Il volume affronta temi oggi centrali nel confronto pubblico: agricoltura biologica, residui di pesticidi, Ogm, Tecnologie di Evoluzione Assistita, carne coltivata, fermentazione di precisione e nuove frontiere dell’innovazione agroalimentare. L’obiettivo non è celebrare la tecnologia in modo acritico, ma spiegare perché, di fronte alla crisi climatica e alla crescita della popolazione mondiale, l’innovazione non può essere demonizzata a priori.
La presentazione alla Libreria Cortina ha richiamato un pubblico attento e partecipe. Dopo l’intervento iniziale, si è sviluppato un dibattito vivace sui temi sollevati dal libro: il ruolo della scienza nell’agricoltura, la percezione dei consumatori, il rapporto tra sostenibilità e produttività, le paure legate alle nuove tecnologie alimentari.
Un confronto aperto, che ha confermato quanto il tema sia attuale. Parlare di agricoltura oggi significa infatti parlare di ambiente, salute, economia, ricerca scientifica e libertà di scelta. Ed è proprio questo il messaggio centrale di “La Natura Non Basta”: per costruire un sistema alimentare più sostenibile non basta guardare al passato con nostalgia. Serve capire il presente, scegliere con consapevolezza e non avere paura dell’innovazione.

