Milano, Riva: "Le Olimpiadi sono solo l'inizio. E le polemiche svaniranno nel nulla" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 17:33

Milano, Riva: "Le Olimpiadi sono solo l'inizio. E le polemiche svaniranno nel nulla"

L'assessore allo Sport Martina Riva: "Milano molteplicherà la capacità di attrarre grandi eventi, già oggi 30 procedure di riqualificazione di centri sportivi". Il Boulevard olimpico dalla Stazione Centrale illuminata sino al Sempione. L'intervista

di Nicolò Rubeis

Milano, Riva: "Le Olimpiadi sono solo l'inizio. E le polemiche svaniranno nel nulla"

Le Olimpiadi invernali saranno soltanto l'inizio. "Dopo i Giochi potremmo moltiplicare la capacità di Milano di attrarre grandi eventi" spiega Martina Riva, assessora del Comune allo Sport e al Turismo, che delinea quella che sarà l'eredità di Milano Cortina. A partire dall'accesso allo sport di base, visto che "oggi sono in corso ben 30 procedure per la riqualificazione di altrettanti centri sportivi. Un record per la nostra città". L'assessora invita anche i milanesi a percorrere quello che definisce il 'Boulevard olimpico'. Un percorso che parte da Stazione Centrale, che sarà illuminata tutte le sere, e che passerà per alcuni dei luoghi più iconici della città fino a Parco Sempione, tra installazione e aree per turisti e appassionati. Le polemiche? "Svaniranno nel momento in cui i Giochi avranno inizio". L'INTERVISTA

Riva, con le Olimpiadi migliorerà l'accesso allo sport di base per i milanesi?
Dal primo punto di vista, queste Olimpiadi e Paralimpiadi hanno attirato l'attenzione sugli impianti sportivi. Grazie a un mix di investimenti pubblici e privati, sono oggi in corso ben 30 procedure per la riqualificazione di altrettanti centri sportivi, dalla riqualificazione di piscine ai centri balneari estivi, dalle piste di atletica fino allo storico stadio del ghiaccio di via dei Ciclamini. Con "Generazione Sport", inoltre, destineremo fondi pubblici e privati a voucher per consentire di praticare sport a chi è più in difficoltà. Lo sport è finalmente al centro delle attenzioni dei milanesi, al pari della moda o del design.


Milano dopo i Giochi avrà due nuove aree per eventi indoor. La città si candida a diventare un riferimento mondiale per eventi e concerti? 
Milano è una città che, per indole, non smette mai di guardare al futuro. Dopo i Giochi potremo moltiplicare la capacità della città di attrarre grandi eventi. Concerti ma anche grandi manifestazioni sportive: le Olimpiadi, da questo punto di vista, saranno solo un inizio. Milano non diventa “città degli eventi” per un’occasione, ma consolida un posizionamento strutturale che durerà negli anni. Ogni anno accogliamo grandi eventi la Design Week o le Fashion Week e la città ha gestito Expo. Sapremo affrontare con successo anche questa nuova sfida.

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In città si respira finalmente l'aria olimpica? 
Basta fare un giro in centro per accorgersene: ma segnalo che siamo solo all'inizio. Invito tutti i milanesi, nei prossimi giorni, a percorrere il 'Boulevard Olimpico': partendo da Stazione Centrale fino al Braciere Olimpico all'Arco della Pace. Anche il passaggio della torcia sarà un momento emozionante, che resterà impresso per sempre nella storia della nostra città. Ci saranno le Olimpiadi culturali, e il Palinsesto For Each Other, con più di cento eventi diffusi e aperti a tutti. E il 21 febbraio, in pieno periodo olimpico, ospiteremo poi la Salomon New Shapers Run, una corsa non competitiva di 10 km nel centro città, un evento senza precedenti durante i Giochi invernali.

Tante polemiche già alla vigilia...
Credo faccia parte del gioco. In Italia, l’opinione pubblica tende a essere scettica fino all’ultimo giorno. Lo abbiamo vissuto con Expo e lo stiamo rivivendo ora. Le critiche accompagnano sempre i grandi eventi, ma svaniranno nel momento in cui i Giochi avranno inizio.

Sull'Arena Santa Giulia è stata giusta la scelta di affidarsi a un privato?
La decisione di ospitare le gare e gli atleti in strutture che erano già previste nel Pgt della città è stata una mossa vincente, che ci ha consentito di ridurre al minimo i costi e di evitare la realizzazione di cattedrali nel deserto. L'Arena di Santa Giulia, al termine delle Paralimpiadi, sarà una delle strutture per eventi più avanzate al mondo.

Che cerimonia di inaugurazione ci dobbiamo aspettare?
Come tutti sanno, la cerimonia è segreta, ma sono certa che sarà una grande emozione, anche perché l'organizzazione artistica è nelle migliori mani possibili. E Milano sarà sugli schermi di tutto il mondo, un'occasione di promozione della città unica.

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