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Milano, Rozza: “Queste primarie? La fiera delle vanità”

di Fabio Massa

Carmela Rozza la definisce “fiera delle vanità”. Assessore ai Lavori Pubblici, ex capogruppo del Pd, in una intervista ad Affaritaliani.it spara: “Per non fare le primarie il modo migliore è candidarsi in 10”. L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Assessore Rozza, si aspettava primarie così affollate, tra gente che corre e gente che vorrebbe correre?
Sì, i giornali ne hanno parlato lungamente. I rumors sono stati confermati. Tuttavia ritengo profondamente sbagliato l’approccio.

In che senso?
Nel senso che non si dovrebbe partire dalle regole sulle primarie, ma da quello che serve alla città.

Quindi Alfieri non sbaglia quando parla di “rodeo”.
Beh, se uno fa una competizione con 10 aspiranti candidati non è certo una cosa seria e non è il modo migliore per individuare il sindaco di Milano del 2016.

Si continua a ripetere, come un mantra, che le primarie non sono un dogma.
Io lo dico dal primo giorno. Anzi, potrei vantare anche una certa primogenitura di questo concetto… Scherzi a parte, se le primarie diventano una fiera delle vanità allora sono deleterie.

Che cosa ne pensa dell’addio della De Cesaris, che al contempo attacca Majorino?
Non ci sono motivi per lasciare un impegno preso con i cittadini.

Parla dell’addio della De Cesaris.
La cosa mi ha colpito molto. Ritengo abbia fatto un grave errore.

C’è chi vorrebbe anche lei candidata sindaco.
Come dicevo prima, non partecipo alla fiera delle vanità. Anche perché, e mi sia consentito dirlo chiaramente, il miglior modo per non far fare le primarie è presentarsi in 10 alla gara.

E quindi?
Quindi ritengo che se tutte le persone che vogliono candidarsi fossero davvero intelligenti, allora sarebbe già stata avviata una fase di riflessione vera su chi potrà essere il miglior sindaco.

Iniziamo a fare l’identikit: società civile o partito?
Domanda mal posta.

E allora la faccia lei.
La domanda dovrebbe essere: il sindaco della città di Milano deve essere un buon amministratore, un ottimo amministratore, oppure qualcuno che sia qualcosa in più, e che lanci Milano nel mondo?

Domanda riformulata, risposta scontata. Sembra il profilo di Giuseppe Sala.
Diciamo che è il profilo di una persona di primo livello. Un profilo alto. Se poi sarà Sala o qualcun altro lo vedremo. Noi abbiamo portato la città quasi a un livello europeo. Solo che l’abbiamo portata alla pari, adesso è il momento di essere competitivi. Per questo non ci servono mezze figure.

@FabioAMassa

Tags:
elezioni milanocarmela rozza







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