Milano
Milano, Sala e la sicurezza: ”Rinfrancato dal supporto di Re, Mastrangelo e Cornelli. Il Pd? Una sintesi si trova sempre"
Il sindaco commenta il nuovo assetto della Giunta e la scelta di tenere la delega alla sicurezza: "Ci muoviamo nel solco del lavoro svolto da Gabrielli". Il rammarico di Azione: "Dibattito surreale e veti ideologici"

Giuseppe Sala
Milano, Sala e la sicurezza: ”Rinfrancato dal ruolo di Re, Mastrangelo e Cornelli. Il Pd? Una sintesi si trova sempre"
Dopo il giro di deleghe in giunta, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a mantenere per sé la delega alla Sicurezza. “L’avevo espresso con chiarezza, non è che avessi visto come unica soluzione quella di tenermi la delega alla Sicurezza, anzi all’inizio avevo qualche perplessità. Così però come l’abbiamo costruita, con un supporto di due esperti della materia come Re e Mastrangelo, mi sento più sicuro”, ha detto mercoledì sera a margine della presentazione del libro L’antidoto di Claudio Cerasa.
Sala ha rivendicato anche l’impostazione non esclusivamente repressiva del nuovo corso: “La sicurezza non può essere solamente qualcosa di securitario ma bisogna capire i fenomeni alla base di quello che accade, dei crimini”. Un approccio che sarà rafforzato dal lavoro con l’Università Statale e Cornelli, e che, ha concluso, lo fa sentire “rinfrancato”.
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Nasce il Comitato sicurezza: “Continuità con il lavoro di Gabrielli”
Dal rimpasto sono nati due nuovi organismi: il Comitato per la sicurezza cittadina e l’Osservatorio per la promozione di politiche di sicurezza democratica. Nel Comitato siedono, oltre al sindaco, il comandante della Polizia locale Gianluca Mirabelli, Angelo Giuseppe Re, Tullio Mastrangelo e anche l’assessore Marco Granelli, che in precedenza aveva la delega alla Sicurezza.
“La sua esperienza sarebbe sciocco non utilizzarla”, ha spiegato Sala, sottolineando che la linea del nuovo organismo si muoverà nel solco del lavoro svolto dall’ex consulente sulla sicurezza Franco Gabrielli. “Ha fatto un lavoro importantissimo per riformulare un ruolo più moderno della Polizia locale”, ha detto il sindaco, ricordando il rinnovamento della centrale operativa, i pattugliamenti continui e una struttura fatta “non solo di più persone, ma di più persone con meccanismi diversi”.
Le tensioni con il Pd: “Ma la sintesi alla fine si trova sempre”
Non sono mancate tensioni politiche, in particolare con il Partito democratico, durante il confronto sul rimpasto. Sala ha però ridimensionato il nodo: “I rapporti politici sono sempre delicati e sono sempre alla ricerca di trovare una sintesi, spesso partendo da posizioni diverse. Da dieci anni è così, però alla fine la sintesi la troviamo sempre”.
Azione critica il rimpasto: “Rammarico per l'assenza di un assessore alla sicurezza”
Sul nuovo assetto della maggioranza è arrivata tuttavia la presa di posizione critica di Azione. Il segretario milanese Francesco Ascioti ha espresso “rammarico” per la mancata nomina di un assessore alla Sicurezza, definendola “un diritto fondamentale dei cittadini”. Pur augurando buon lavoro alla giunta, Ascioti ha parlato di un dibattito di coalizione “surreale” e di un rimpasto segnato da “veti ideologici” che, a suo giudizio, “faranno soltanto perdere voti”.













