Il Consiglio comunale di Milano ha approvato il piano dell’offerta dei servizi abitativi per il 2026. Nei prossimi mesi, attraverso bandi e graduatorie, Comune e Aler Milano potranno assegnare complessivamente 2.321 unità abitative sul territorio cittadino, tra edilizia pubblica e soluzioni transitorie per l’emergenza.
Oltre duemila alloggi pubblici tra Comune e Aler
Il piano prevede 2.047 alloggi destinati ai Servizi abitativi pubblici (Sap): 897 di proprietà del Comune, gestiti da MM, e 1.150 di Aler. A questi si aggiungono 274 appartamenti destinati ai Servizi abitativi transitori (Sat), di cui 224 comunali e 50 di Aler, pensati per nuclei familiari in gravi condizioni di emergenza abitativa.
Più case alle famiglie in stato di indigenza
Una delle novità più rilevanti riguarda le famiglie con Isee inferiore a 3mila euro. Il Consiglio ha infatti ampliato dal 20 al 40% la quota di alloggi popolari assegnabili a questa categoria, rafforzando la tutela dei nuclei in condizioni di maggiore fragilità economica.
Inoltre, in fase di domanda per i Sap, sarà riconosciuto un punteggio aggiuntivo anche ai nuclei familiari all’ultimo anno di titolarità di un Servizio abitativo transitorio, purché in possesso di specifici requisiti. Una misura che si affianca a quanto già previsto per chi è ospitato in RST (Residenzialità Sociale Temporanea) e AUTE (Altri Usi Temporanei per l’Emergenza), con l’obiettivo di favorire percorsi di stabilità abitativa.
Alloggi alle Forze dell’Ordine e sostegno agli affitti
Per quanto riguarda la quota di unità abitative da destinare alle Forze dell’Ordine, il Consiglio ha confermato la proposta della Giunta: il 10% degli alloggi comunali messi a bando sarà riservato a questa categoria. Parallelamente, proseguiranno le azioni a sostegno del mantenimento degli alloggi in affitto sul mercato privato. Sono previsti contributi economici per proprietari e inquilini per favorire la diffusione del canone concordato, oltre all’impegno a sviluppare nuova offerta di housing sociale, sia privata sia pubblica, attraverso specifici piani di riqualificazione.

