Ucraina, attacchi russi su Odessa
Attacchi attribuiti alle forze russe hanno avuto luogo nelle ultime ore a Odessa, dove sono stati colpiti alcuni edifici residenziali: è quanto reso noto dal capo dell’amministrazione militare locale, Serhiy Lysak, citato dai media ucraini. Secondo Ukrainska Pravda, ci sono almeno due feriti. Lysak aveva reso noto di raid russi anche durante la nottata tra mercoledì e giovedì, con diversi edifici civili colpiti e un bilancio di una decina di feriti. Intanto, l’Aeronautica militare ucraina ha reso noto via Telegram che nelle ultime ore sono stati “intercettati circa 190 droni nemici” diretti verso località del nord, del sud e dell’est del Paese.
Record di droni russi sull’Ucraina ad aprile, quasi 6.600 uav a lungo raggio
Record di attacchi russi con i droni in Ucraina ad aprile. Lo rileva un’analisi dell’Afp basata sui dati pubblicati dall’aeronautica militare Ucraina. Secondo la rilevazione, Mosca ha lanciato nel mese appena conclusosi 6.583 droni a lungo raggio, con un aumento del 2% rispetto a marzo, e un incremento significativo degli attacchi diurni, mentre i negoziati per porre fine al conflitto, innescato dall’invasione russa del febbraio 2022, rimangono in una fase di stallo. Le forze russe hanno notevolmente aumentato il numero di attacchi diurni, mentre in precedenza Mosca prendeva di mira l’Ucraina quasi esclusivamente di notte: una mossa che Kiev denuncia come una tattica volta a massimizzare le vittime civili, dato che il conflitto ha già causato decine di migliaia di morti. Anche il numero di missili lanciati da Mosca – 141 – è aumentato del 2% rispetto al mese precedente, ma è ben lontano dai 288 lanci registrati a febbraio.
Media, ‘in Russia bomba contro il macellaio di Bucha, ma ucciso un altro ufficiale’
L’episodio in cui una bomba esplosa in una remota località dell’estremo oriente della Russia ha ucciso un militare sarebbe stato in realtà un attentato fallito al colonnello Azatbek Omurbekov, noto mediaticamente come ‘il macellaio di Bucha’: è quanto riporta il Guardian, citando tre fonti a conoscenza dell’accaduto. Questo ufficiale russo è considerato uno dei massimi responsabili del massacro di civili scoperto nella località ucraina ad aprile 2022, nelle prime settimane dell’invasione ordinata da Mosca. Per tali fatti, Omurbekov è stato soggetto a sanzioni da parte dell’Unione Europea ed è stato inserito nella blacklist del Dipartimento di Stato Usa. L’episodio, riportato nelle ultime ore, risale in realtà a martedì mattina, quando un ordigno è esploso in un edificio residenziale di Knyaze-Volkonskoye-1, città militare chiusa situata vicino al confine con la Cina. Nella palazzina, a quanto riportato, vive anche lo stesso Omurbekov. Nell’esplosione è morto un ufficiale di grado inferiore, mentre il colonnello “è rimasto illeso”. Due fonti citate dal Guardian hanno riferito che l’attentatore aveva collocato l’ordigno in una cassetta della posta tra il primo e il secondo piano e installato una telecamera, ma l’attacco “ha preso di mira l’ingresso sbagliato”.

