Evento pubblici di presentazione delle liste per Stefano Parisi, che sale sul palco accompagnato da Corrado Passera, con il quale solo una settimana fa, ha fatto l’accordo. Ed è proprio Passera ad enunciare ancora una volta il suo credo, nel video di Affaritaliani.it: “Non misuriamo i dipendenti pubblici sul numero di multe ai cittadini o sui no che dicono agli imprenditori, ma sul numero di posti di lavoro creati”. Parisi invece commenta la visita di Renzi a Milano, con il tragitto in automobile con Beppe Sala e le foto del candidato insieme al Premier. “Renzi verrà su a Milano per supportare la campagna elettorale di Sala, in quanto segretario del Partito Democratico – ha spiegato Parisi – Ma dovrebbe vedere anche me, in quanto Primo Ministro. Renzi ha fatto delle innovazioni, e sin da adesso è bene che io e lui si inizi a parlare, a maggior ragione se io sarò sindaco. Bisogna essere istituzionalmente corretti. E bisogna affrontare i problemi e risolverli”. GUARDA IL VIDEO DI AFFARITALIANI.IT
IL COMUNICATO UFFICIALE
Debutto ufficiale questa mattina al Teatro Parenti per i 48 candidati della Lista civica Parisi. Sul palco, in un grande evento alla presenza di oltre 500 persone, si sono alternati Stefano Parisi, Corrado Passera, i capilista Gabriele Albertini e Manfredi Palmeri. In lista ci sono nomi di spicco della cultura, del sociale e dell’economia milanese.
“Questa lista porterà un contributo importante alla nostra campagna elettorale, a maggior ragione dopo l’accordo raggiunto con Italia Unica di Corrado Passera che ha ricondotto a un’unica voce il miglior liberalismo milanese com’era naturale che fosse – ha detto Parisi – Chi non vorrà votare per i partiti tradizionali della coalizione potrà scegliere per una lista indipendente con nomi di assoluto valore”.
“Ho deciso di accogliere l’invito di Stefano Parisi a fondare insieme questa lista civica – spiega Corrado Passera – perché convinto che la nostra presenza consenta di rafforzare in modo determinante la componente liberale e indipendente dell’alleanza di centro destra per iniziare a tracciare una nuova strada, partendo proprio da Milano. Una strada fatta di progetti ambiziosi, soprattutto su lavoro e sicurezza, perché Milano può salvare sé stessa e l’Italia solo con una visione alta”.
“Una lista che è anche un laboratorio – commenta Albertini – nascere un centrodestra moderno alternativo all’offerta politica attuale, una casa del centrodestra che puo’ diventare modello per il Paese”.
“Sentiamo necessario correre per Milano – afferma Manfredi Palmeri – e la Lista Civica di Stefano Parisi insieme a Corrado Passera è lo strumento migliore per poterlo fare. Questa lista è molto attrattiva, venendo incontro a tante esigenze espresse dai milanesi in questi anni ed è determinante dal punto di vista elettorale e politico. Contiene anche l’ossatura di quello che sarà un progetto per l’Italia. Il futuro del mondo passa dal ruolo che avranno le città (e a maggior ragione per noi questo vale per Milano) e la loro amministrazione deve essere all’altezza delle nuove sfide. Occorre cambiare, occorre discontinuità, occorre recuperare il tempo perduto”.
