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Pinocchio/Il neo-giornalismo, i coperchi e le pentole (vuote)

Pinocchio/Il neo-giornalismo, i coperchi e le pentole (vuote)
Pinocchio rubrica Radio Lombardia
C’era una volta il giornalismo. Tizio “asfalta” Caio. Il signor Rossi “demolisce” il signor Bianchi. La cattiva informazione genera cattivi lettori, che vorranno sempre più cattiva informazione…

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

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C’era una volta il giornalismo. Eh sì, oggi parliamo di noi. Cioè di voi. Perché se c’è una cosa che troppo spesso è taciuta, è che a un cattivo livello di giornalismo corrisponde a un cattivo livello dell’informazione dei lettori. E che il livello dei lettori influenza il livello del giornalismo. Insomma, per farla semplice: se chi dà le notizie le dà di bassa lega, abbassa la cultura dei lettori. Ma è anche vero che se i lettori scelgono sempre le frivolezze o i colpi a effetti, i giornali li “inseguiranno” su questo terreno, giacché sono aziende e non onlus, e abbasseranno il livello della loro offerta. E così via. Ora, in tutto questo, c’è una cosa che davvero mi infastidisce. Ed è un fenomeno che si sta ingenerando su Facebook, soprattutto – devo dire – dalle parti del Movimento 5 Stelle e dei media che fanno riferimento a quell’area. Spesso su Facebook si legge: Alessandro Di Battista distrugge Matteo Renzi. Leggi. Oppure: Luigi Di Maio asfalta Elena Boschi. O ancora: Pinco elimina Caio. Ecco: nel titolo non c’è uno straccio di notizia. Neppure un po’. E il problema è che sempre più giornali, su Facebook, hanno iniziato a titolare così. Poi apri il video, o l’articolo, e dentro non c’è nulla. Una scatola vuota. Ma il problema è alla base: perché mai Di Battista avrebbe “distrutto” qualcuno. O perché Renzi avrebbe asfaltato qualcun altro? Forse, semplicemente, stiamo parlando di politica, che seppur importante, è una questione di scelte, un flusso continuo di informazioni. Insomma, non c’è nulla di definitivo: nessuno elimina nessuno. Tanto è vero che sono sempre tutti là. Anche il cittadino, sempre di più preso in giro da altisonanti coperchi che nascondono pentole vuote dovrebbe iniziare a farsi gli anticorpi.