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Pinocchio/Sondaggi, lo strano giubilo del centrodestra (senza candidato)

Pinocchio/Sondaggi, lo strano giubilo del centrodestra (senza candidato)
Pinocchio rubrica Radio Lombardia
C’era una volta un Paese che amava la fantapolitica. Elezioni, sondaggi ed entusiasmi: ma qualcuno ricordi al centrodestra che non hanno ancora un candidato…

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

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C’era una volta un Paese che amava la fantapolitica. Specialmente, e duole dirlo, a destra, dove tradizionalmente, per convenzione, dovrebbero invece sedere le persone concrete, quelli che magari hanno qualche sogno in meno e qualche convinzione pratica in più. Così, incredibilmente, per due giorni il validissimo sondaggio del Corriere della Sera sui candidati a sindaco di Milano fa discutere la politica meneghina. Con una particolarità: a sinistra i candidati ci sono e c’è anche l’unto del Signore, come lo chiama un po’ sarcasticamente Majorino, che poi dovrebbe essere Giuseppe Sala. L’amministratore unico di Expo sarà il prescelto da Renzi. Ovvio quindi che a sinistra il dibattito sia legittimo. E’ a destra che fa specie vedere grida di giubilo perché è un testa a testa tra la compagine dem e soci e quella della Lega e Forza Italia. Per chi se lo fosse perso, con la testa immersa nei sondaggi, possiamo riassumere in quattro parole: NON HANNO UN CANDIDATO. Neanche mezzo. Ne avevano uno, Giulio Gallera, che però oggi è assessore in Regione Lombardia. Difficile tenere il punto anche su Milano, malgrado la bravura dell’esponente azzurro. E quindi? E quindi che cosa vogliamo dirci, su un sondaggio che a destra non ha nulla da dire? Di che cosa vogliamo gioire? Del fatto che gli elettori di destra non siano morti o che non abbiano perso i diritti civili? Forse, invece di gioire per un sondaggio su candidati che non ci sono, sarebbe opportuno metterceli, questi candidati, nell’agone politico.