°Alle elezioni Regionali del 4 marzo appoggerò Giorgio Gori, candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione Lombardia. Ho deciso di farlo perché, da imprenditore prima ancora che da politico, sono convinto della necessità di rilanciare la nostra Regione”. Gianfranco Librandi, deputato del Pd e sostenitore della lista Obiettivo Lombardia per le autonomie, lancia un appello direttamente agli elettori di centrodestra e agli imprenditori lombardi affinché, domenica, votino Giorgio Gori e non il leghista Attilio Fontana, appoggiato dall’attuale maggioranza di Palazzo Lombardia.
In un annuncio pubblicato in questi giorni su alcune testate locali – fra cui, oggi, il dorso milanese del Corriere della Sera -, Librandi punta alla vasta platea degli indecisi in vista del voto, ricordando di avere iniziato la sua carriera politica in Forza Italia, ma di sentirsi oggi più vicino agli ultimi governi che “molto hanno fatto per il Paese, a partire dalla riforma del lavoro che ha contribuito a ridare competitività alle imprese e all’intera nazione”.
Fontana, aggiunge, “è una persona che merita rispetto anche per il suo passato di amministratore locale”, tuttavia “il suo continuo sottrarsi ai confronti con gli altri candidati e in particolare con Gori, che ha programmi e idee concrete, è indice chiaro di stanchezza: votare Fontana significa dare alla Lombardia la prospettiva di cinque anni di immobilismo, con un governatore privo di una strategia vincente di internazionalizzazione della Regione. In Gori, al contrario, trovo l’energia, le idee, la capacità e la voglia di fare necessarie per affrontare i problemi”.
“Per quanto – prosegue Librandi – sono convinto che anche Voi, come me, possiate oggi trovare in Giorgio Gori il vero rappresentante dei valori in cui si riconoscono l’elettorato moderato e gli imprenditori lombardi”. E conclude: “Da imprenditore, da cattolico, da moderato, da alpino figlio di partigiano, da amante della libertà, rivolgo oggi un appello agli elettori di Centrodestra affinché sostengano la candidatura a Presidente della Regione Lombardia di Giorgio Gori”.

