Milano
Rozzano, una settimana per l'educazione e la cultura all'oratorio Sant'Angelo
Dal 26 al 31 gennaio all’Oratorio Sant’Angelo incontri, mostre, dibattiti e testimonianze. Al centro scuola, legalità, comunità e memoria. Il 26 gennaio incontro con Fabio Massa su narrazione e scrittura come chiavi di crescita individuale e collettiva

Rozzano, una settimana per l'educazione e la cultura all'oratorio Sant'Angelo
Rozzano si prepara a sei giorni di incontri, riflessioni e iniziative dedicate a scuola, cultura, legalità e coesione sociale. Dal 26 al 31 gennaio 2026 l’Oratorio Sant'Angelo ospita la Settimana dell’Educazione e della Cultura, promossa dalla Pastorale giovanile e da una rete di associazioni del Comune del sud Milano. Un programma articolato che intreccia testimonianze, arte, dibattiti pubblici e momenti aperti a tutta la cittadinanza.
Il calendario si apre lunedì 26 gennaio con “Tesseritrame. Narrare storie”, appuntamento dedicato al racconto della vita come strumento educativo. Fabio Massa, giornalista ed editore di Affaritaliani.it, chiamato a dialogare con il pubblico sul valore della narrazione dell’esperienza personale, del lavoro e della responsabilità sociale come chiave di crescita individuale e collettiva. Un incontro che rappresenta uno dei momenti centrali dell’intera settimana, per il suo taglio diretto e per il legame con i temi dell’educazione e dell’impegno civico.
Martedì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, spazio alla mostra “L’Arte della Memoria”, con visite guidate dedicate alle scuole nelle ore mattutine e apertura serale alla città. Le opere esposte riflettono sulla tensione tra la documentazione dei tragici eventi del Novecento e il desiderio di riscatto attraverso l’arte, la bellezza e l’immaginazione.
Mercoledì 28 gennaio è la volta dell’incontro “In piedi, costruttori di giustizia”, dedicato ai temi della legalità, del contrasto alle mafie e del sovraindebitamento. Dopo i saluti istituzionali, intervengono esponenti del mondo delle istituzioni, dell’associazionismo e dell’antiracket, con testimonianze dirette e riflessioni sul ruolo della comunità nella difesa dei diritti.
Giovedì 29 gennaio l’attenzione si sposta sulla scuola con l’appuntamento “FacciAMO la scuola per accendere il futuro”, che vede il coinvolgimento di dirigenti scolastici, formatori e rappresentanti delle istituzioni. Un confronto aperto sui nodi dell’istruzione, dell’orientamento e delle politiche educative, con un messaggio di apertura affidato alla sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti.
Venerdì 30 gennaio spazio allo sport come strumento educativo con “Un gancio da Dio 2”, evento serale che unisce boxe, testimonianze e spettacolo. Sul palco atleti, allenatori, rappresentanti delle istituzioni e del volontariato, in un racconto che lega disciplina sportiva, riscatto personale e impegno sociale.
La settimana si chiude sabato 31 gennaio con “Raccontare Rozzano. Dove la cultura diventa comunità”, una giornata interamente dedicata al confronto pubblico. Dalla mattina al pomeriggio si alternano tavoli tematici su fragilità, inclusione, cura, sport, educazione e cittadinanza attiva, con amministratori, operatori sociali, educatori e volontari. In serata, una messa in memoria delle vittime della strage di Crans-Montana e dei feriti e delle loro famiglie, seguita da momenti di condivisione e testimonianza aperti a tutta la città.
Un calendario ampio e trasversale che punta a fare dell’educazione non solo un tema, ma un’esperienza collettiva, capace di tenere insieme scuola, istituzioni, associazioni e cittadini.












