Salone del Mobile, arriva Mattarella. Tutte le novità di questa edizione
Da oggi al 9 aprile la 56esima edizione del Salone del Mobile renderà Milano la capitale mondiale del design. Inaugurazione con il Capo dello Stato. Attesi 300mila visitatori di oltre 165 nazionalità. Sarà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la prima volta a inaugurare il Salone del Mobile di Milano. Grandi aziende e i piccoli cercano di far conoscere i prpri prodotti e di mettere in mostra agli esperti italiani e internazionali le loro idee, frutto di creatività, tradizione e innovazione.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha raggiunto la fiera di Rho-Pero per inaugurare la 56esima edizione del Salone del Mobile di Milano. Accolto, tra gli altri, dal presidente della manifestazione, Claudio Luti, dal presidente di FederlegnoArredo Emanuele Orsini, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e dal prefetto Luciana Morgese, il Capo dello Stato ha visitato privatamente alcuni stand prima di raggiungere l’Auditorium Cantoni per la cerimonia inaugurale. In platea anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il presidente del consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo.
IL SALONE – Una trama di fiori e piante, 180 linee verticali per 10 metri di altezza, a decorare un’intera facciata, colorata, sonora e profumata: è l’installazione dal nome ‘Façades: la pelle dell’architettura’ che VerdeVivo e Piuarch presentano a Milano nell’ambito della Brera design Week (4-9 aprile), insieme a una mostra. Un giardino sospeso, un incontro tra botanica ed architettura. E’ ‘Lost in time and place’, installazione del garden designer Roberto Benatti nel cortile di Casa Formentini, importante complesso storico artistico del quartiere Brera a Milano, realizzata nell’ambito del Fuorisalone 2017.
L’installazione sarà visibile al pubblico da oggi al 9 aprile, dalle 10 alle 21,30. Ci sarà anche una mostra con le fotografie di Dario Fusaro. Doppio appuntamento per Fondazione Sacra Famiglia in occasione del Salone del Mobile di Milano. L’Istituto, nell’ambito del ‘fuori salone’, sarà infatti presente, da oggi al 9 aprile, con due esposizioni speciali in location d’eccezione: il Museo Diocesano e il Superstudio Più. Protagonisti delle esposizioni gli oggetti di design realizzati dagli ospiti di Fondazione all’interno dei laboratori occupazionali, sotto la supervisione del designer Alessandro Guerriero che in Sacra Famiglia guida il progetto ‘Normali Meraviglie’. “Past future – Percorsi del craft design in Sardegna” è il titolo della mostra che sarà aperta da oggi al 9 aprile alla Triennale di Milano nell’ambito della design week 2017.
Nasce dalla collaborazione tra Regione sarda e Triennale e rientra tra le azioni del progetto regionale di valorizzazione dell’artigianato quale elemento costitutivo del patrimonio culturale della Sardegna e declinazione del prodotto turistico territoriale. In occasione dell’edizione 2017 del Salone del Mobile, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Living Corriere della Sera e Michelangelo foundation for creativity and craftsmanship, presentano oggi a Milano la seconda edizione di ‘Doppia firma’, un progetto che unisce l’innovazione del design alla tradizione dei grandi maestri d’arte italiani. La finalità è quella di dare vita a una collezione unica (15 opere) di oggetti raffinati e originali, frutto dello scambio creativo tra un designer e un artigiano.
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Fino a domenica il Fuorisalone riempie Milano di eventi, installazioni, accendendo interi quartieri che per 6 giorni si mobilitano per accogliere il popolo di appassionati. Sono undici quest’anno i distretti milanesi che parteciperanno alla Milano Design Week; e se la zona Tortona rimane uno dei cuori pulsanti della Settimana, il MUDEC-Museo delle Culture di Milano in via Tortona 56, incontra quest’anno alla perfezione lo spirito culturale, artistico e innovativo che anima da sempre il Fuorisalone milanese ospitando nel suo spazio esterno a partire da martedì 4 aprile “Albero stilematico”, firmato dall’architetto Alessandro Mendini.
La scultura sarà visitabile al pubblico del MUDEC e a tutti i milanesi fino al 9 luglio 2017. L’opera di Alessandro Mendini infatti si sposa in pieno con l’anima del MUDEC, che in questi mesi e fino al 9 luglio ospiterà nelle sue sale la mostra “Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione”. Proprio all’artista russo e alla connessione tra pittura, scultura e architettura è ispirata l’opera dell’Albero stilematico. “Questa scultura è frutto di un’empatia da me sempre avuta con il mondo di Kandinskij. Pure essendo il riferimento del tutto indiretto, l’immagine di questo albero geometrico rimanda ai segni di questo grande artista”, racconta della sua opera site-specific l’architetto, designer e artista di fama mondiale Alessandro Mendini.
La struttura è costituita da un palo d’acciaio alto sei metri, attorno al quale si collocano sette stilemi con sette colori per un totale di trenta decori. Il totem, che mostra gli stilemi e il linguaggio ispirato dai segni e dai colori che tanto ha caratterizzato Kandinskij e che ha ispirato l’invenzione architetturale di Mendini, è un omaggio alla complessità simbolica che spesso si cela nell’oggetto più semplice e comune. Un preludio di mondo che accompagna il visitatore dall’esterno del MUDEC all’interno dei suoi spazi espositivi.
La collaborazione quarantennale che Mendini ha con la società Abet Laminati, che lo supporta da sempre nelle sue architetture coloratissime con i propri materiali laminati, ha permesso anche questa volta di creare un connubio virtuoso tra impresa privata e artista a favore dell’arte e del design, che trovano nel MUDEC il luogo della cittadinanza in cui meglio si incontrano e dialogano uomini e culture.
La piazza del Museo sarà animata anche da una spettacolare installazione site-specific ideata dal brand Qeeboo. Da una lastra di specchio emergeranno squali, portaombrelli-contenitori di invenzione del duo Studio Job. I “Killer” saranno presidiati da due imponenti guardiani-gorilla, “Kong”, creati da Stefano Giovannoni: una lampada da terra in polietilene con braccio-proiettore orientabile.
In occasione del Fuorisalone 2017 il Design Store del MUDEC si colora di materiali e forme dall’estetica giocosa e libera, uniti sotto il comune denominatore del tema del circo. Da sempre mondo affascinante perché alla rovescia, in cui le regole della società non esistono e dove la verità e la magia si confondono. Un mondo senza regole che ha però le sue linee estetiche. Le geometrie che rivestono i tendoni e gli ambienti alternano triangoli e righe. Il bianco, giallo, rosso e blu sono i suoi colori. Oro e argento e giochi di luci animano lo show.
“Circus Show” è il titolo di questo allestimento primaverile, annunciato dalle grandi lettere di metallo con lampadine e dalle scimmie di Marcantonio Raimondi Malerba arrampicate negli angoli dello store, entrambe prodotte da Seletti.
La linea Circus di Alessi, ideata dal designer Marcel Wanders, richiama la geometria e i colori circensi. I coperchi dei barattoli diventano tendoni e i vassoi in metallo smaltato sono palchi su cui si esibiscono i rituali quotidiani. Le porcellane raffinate di Lladrò trasformano una classica lampada con paralume in un pagliaccio dall’ampio cappello. Statuette di acrobati e ballerine dipinte a mano danzano sui tavoli dello Store. Ad impreziosire l’esposizione, le splendide ceramiche del laboratorio milanese Paravicini: la serie di piatti serigrafati illustra trapezisti sospesi nel vuoto, scimmie e orsi da circo, creando una parade di personaggi.
Le sedute Rabbit di Stefano Giovannoni e gli sgabelli Tab.u di Bruno Rainaldi rigorosamente gold diventano sculture specchianti. Il design del Circo si esprime attraverso soggetti e personaggi, dove oltre alla funzionalità entrano in gioco aspetti emozionali e comunicativi. È un design di superficie, in cui dominano la decorazione e il colore.
Il MUDEC Bistrot ospita, durante la settimana del Fuorisalone, “Carta in luce”, una serie di lampade di design in carta e cartone riciclati selezionate dall’osservatorio “L’altra faccia del macero”. Sono le mille vite della carta, su cui Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base Cellulosica) fa riflettere il visitatore grazie a questo allestimento in cui carta e cartone saranno protagonisti assoluti tra il 4 e il 9 aprile. L’inaugurazione dell’esposizione è prevista il 4 aprile dalle 18:00.
