Silvia Romano, altri due arresti. Le ricerche al confine somalo
Sequestro di Silvia Romano in Kenya: la polizia ha eseguito altri due arresti. Si tratta della moglie di uno dei tre sospetti rapitori della 23enne cooperante milanese e del suocero. La donna è stata fermata nel villaggio di Tarasaa a Garsen, nella contea di Tana River, do- po essere stata intercettata al telefono con il marito. “Interrogheremo i due per ottenere maggiori informazioni sul luogo in cui si trova Silvia e sulle sue condizioni”, hanno spiegato le autorità locali. Che ritengono la giovane potrà essere presto ritrovata, in una zona al confine con la Somalia: “Abbiamo chiesto l’aiuto degli anziani delle comunità di Orma, Pokomo e Wadhei, che potranno essere utili per fornirci indicazioni”. I rapitori, otto in tutto, si sarebbero presto divisi prendendo strade diverse. Tre di essi sarebbero attualmente con Silvia e si sarebbero recati in direzione dell’area di Lamu, zona costiera verso il confine del- la Somalia, abitata da popolazioni con un forte legame con il Paese vicino. E’ stata apposta una taglia pari a 8.500 euro, una piccola fortuna per gli standard del Paese africano. Ma le ricerche non sono ad ogni modo agevoli: l’area sotto i riflettori è infatti di 40mila chilometri quadrati, che si stanno setacciando anche con l’uso di droni ed elicotteri.

