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Tram deragliato a Milano: Ferdinando e Johnson, le due vittime della tragedia di Porta Venezia

Ferdinando Favia e Johnson Lucky Okon: le due vittime dell’incidente tranviario in via Vittorio Veneto a Milano

Tram deragliato a Milano: Ferdinando e Johnson, le due vittime della tragedia di Porta Venezia

Il tram 9 che deraglia, l’impatto contro la vetrina di un ristorante giapponese, le urla, le ambulanze. Due le vittime del tragico incidente in via Vittorio Veneto di venerdì 27 febbraio.

Ferdinando Favia aveva 60 anni, era un commerciante di Vigevano. Viaggiava seduto nei posti posteriori del tram insieme alla compagna quando il mezzo ha imboccato lo scambio sbagliato ed è uscito dai binari. Secondo la ricostruzione della polizia locale, delegata dalla Procura di Milano, la violenza dell’urto lo avrebbe sbalzato all’esterno del mezzo. Il suo corpo è stato trovato sotto il tram. Accanto a lui c’era la compagna, ora ricoverata in codice rosso all’ospedale Fatebenefratelli. Era seduta al suo fianco al momento dell’impatto e ha assistito alla scena. La seconda vittima si chiamava Johnson Lucky Okon, 49enne di nazionalità nigeriana. Per uno scambio di identità, per tutto il fine settimana si era ritenuto che la seconda vittima fosse Abdou Karim Toure, cittadino senegalese di 56 anni, senza dimora. Invece Toure è tra i ricoverati in codice rosso a seguito dell’incidente.

L’incidente in via Vittorio Veneto: oltre 50 feriti

Erano circa le quattro di un pomeriggio quasi primaverile quando il tram ha improvvisamente cambiato traiettoria. Un testimone ha parlato di una velocità “come un missile”. Il mezzo si è inclinato, ha attraversato l’incrocio e si è schiantato contro la vetrina di un locale aperto da poco. Decine di ambulanze, vigili del fuoco, l’area transennata. Molti dei presenti si sono radunati lungo i bastioni di Porta Venezia per capire cosa fosse accaduto. Il bilancio finale parla ora di quasi cinquanta persone ospedalizzate, due in codice rosso.