Prima il fischio, poi il rumore stridente, infine l’impatto. “Si è schiantato a grande velocità contro il palazzo, andava fortissimo”, racconta una donna seduta a un tavolino del “Caffè Italiano” in viale Vittorio Veneto. L’incidente è avvenuto poco dopo le 16: il tram della linea 9, diretto da piazza Repubblica verso Porta Venezia, è uscito dai binari finendo contro un edificio. Una delle prime ipotesi è che il conducente abbia effettuato una brusca frenata per evitare alcune persone che stavano attraversando la strada. Altri passanti tuttavia riferiscono che il tram non andasse a forte velocità.
Il bilancio è pesante: due persone hanno perso la vita. I feriti sono 38, di cui sei in gravi condizioni. Numerose le ambulanze intervenute sul posto. La Procura di Milano aprirà un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo.
“Un tonfo come una bomba”
Chi si trovava nei locali della zona parla di attimi di panico. “Ho sentito un fischio, un rumore stridente, poi ho visto il tram inclinarsi sulla sinistra e un tonfo come una bomba, con il rumore dei vetri infranti della vetrina che ha colpito. Che spavento”, racconta una testimone. Un uomo che si trovava in farmacia aggiunge: “Non mi sono accorto subito, poi ho visto il tram in quella posizione e ho capito. C’erano tante persone a bordo e ho pensato che se fosse arrivato qui dentro forse sarei morto”.
“Siamo stati tutti sbalzati, ho pensato al terremoto”
Le testimonianze dei passeggeri descrivono la violenza dell’impatto. “Ho pensato al terremoto”, racconta un uomo. “Ero seduto e sono finito a terra insieme agli altri passeggeri. Ho battuto un ginocchio, ma una persona accanto a me perdeva sangue dalla testa. Ci ho messo un po’ a rialzarmi e a scendere”. Un altro passeggero parla di un mezzo che avrebbe “impennato”: “Sembrava il terremoto. Ero seduto e sono finito a terra assieme agli altri. È stato terribile”. “Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi il tram è deragliato e siamo stati tutti sbalzati”, raccontano altri. “Il tram ha virato, ha preso velocità e ha colpito un edificio”. Una donna, ancora sotto shock, piange: “Siamo stati tutti sbalzati. Il tram ha svoltato e ha preso velocità. Ero salita alla fermata prima, ero in piedi vicino all’autista: mi sono caduti tutti addosso”.
I dubbi sulla linea: gli otto tram in fila la mattina sul luogo dell’incidente
Due testimoni riferiscono che già in mattinata ci sarebbero stati rallentamenti: “Stamattina intorno alle otto c’erano otto tram in fila sui binari dove è deragliato il tram”. Un dettaglio che, secondo chi lo segnala, potrebbe far pensare a problemi pregressi sulla linea. Al momento, però, le cause del deragliamento non sono state chiarite. Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche il sindaco Giuseppe Sala e l’assessore alla Mobilità Arianna Censi. L’area tra Porta Venezia e piazza Repubblica è rimasta a lungo presidiata dai soccorsi, mentre gli investigatori hanno avviato i primi accertamenti tecnici per ricostruire la dinamica di una tragedia che ha sconvolto il centro di Milano. Scenari sui quali si inseriscono tuttavia le prime parole dall’ospedale del conducente, che ha affermato di essere stato vittima di un malore.

