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Milano
Trenord, la promozione Expo e i viaggi “low cost” a Milano. Peccato sia un errore. Inside
trenord cinzia farisè
di Fabio Massa
 
Vuoi arrivare a Milano da tutta la Lombardia a 2,2 euro (4,4 euro a/r) su Trenord? Grazie ad Expo, si può (forse). Peccato che la promozione non sia proprio così, e che devi seguire le “istruzioni” di Affaritaliani.it per accedere a questa fantastica promozione. In effetti, la compagnia ferroviaria di proprietà di FNM, controllata dalla Regione Lombardia, sul proprio sito, pubblicizza il fatto che da ogni stazione di Milano è possibile raggiungere Expo con il costo di 4,4 euro. Il 6 marzo 2015 l’amministratore delegato Cinzia Farisè e il capo della comunicazione Paolo Garavaglia mettono a punto un comunicato nel quale si recita: “A partire dal 26 aprile saranno 379 le corse giornaliere effettuate da Trenord per collegare la Lombardia alla stazione di Rho Fiera Expo Milano 2015: un treno ogni tre minuti per un’offerta complessiva quotidiana di 180mila posti”. E poi, più in basso: “I BIGLIETTI SPECIALI. Saranno 3 i titoli di viaggio dedicati: 4,40 euro il biglietto a/r da tutte le stazioni di Milano per tutti i treni suburbani che dal Passante Ferroviario di Milano portano all’Expo”. Quindi, da tutta Milano si raggiunge Expo con 2,2 euro a tratta. Ovvio: altrimenti Atm, con il suo biglietto, sarebbe talmente competitiva da rendere praticamente inutile Trenord.
 
Ma che cosa ha scoperto Affaritaliani.it, su segnalazione di utenti e operatori? Che grazie alle emettitrici automatiche, è possibile avere i biglietti alla stessa tariffa da tutta la Lombardia. Questo, almeno, dimostrano le immagini di diversi video che sono pervenuti alla redazione di Affaritaliani.it - Milano, e che per comodità sono stati riassunti in una sola gallery. In pratica, da Brescia, Varese, Pavia, e - stando a quanto riferiscono gli utenti - da altri luoghi in Lombardia, per arrivare a Milano a basso costo basta recarsi alle emettitrici automatiche ed usufruire della promozione Expo. Che dovrebbe essere venduta solo a Milano, ma invece viene venduta in tutte le stazioni. Il biglietto, a Brescia, si può fare e costa 4,4 euro. Se poi, una volta fatto e usato, in assoluta buona fede, finisce che ti fanno la multa perché la promozione vale solo a Milano (anche se la vendono ovunque, anche a Brescia, senza alcuna avvertenza), questo è un altro paio di maniche. E comunque la confusione è grande: perché mai vendere un biglietto che vale solo dalle stazioni di Milano per Expo a uno che sta in stazione a Varese? Mah. 
 
C’è però un altro risvolto di questa vicenda nella quale si mischiano un sistema informatico quantomeno poco chiaro e una scarsità di comunicazione: il mancato introito. Quanto costerebbe viaggiare da Brescia a Expo? Sul sito, impostando come città d’origine Brescia, cliccando sul tastino “GET ME TO EXPO”, il treno delle 10.25 del 31 agosto, con ritorno alle 21.13 dello stesso giorno costa 7,90 euro all’andata e 7,90 euro al ritorno. Totale: 15,80 euro. Rispetto ai 4,4 euro andata e ritorno, fate voi il conto. Facciamo una simulazione da Varese: 4,80 andata e 4,80 ritorno: totale 9,60.
 
Insomma, un pasticcio. Intanto, mentre Affaritaliani.it (e non solo Affari, anche la testata Metro ha pubblicato dati e inchieste su Trenord) pubblica report, inside, segnalazioni degli utenti, Trenord si rivolge all’autorità giudiziaria. I vertici della società ferroviaria, stando a quanto comunicato dalla Polfer ad Affaritaliani.it, hanno scelto di adire a vie legali perché la società si è ritenuta diffamata dalla pubblicazione dei dati sulla puntualità e sulle carrozze “mancanti”. Dati che sono contenuti in un dossier che Affaritaliani.it possiede. Dati che sono stati smentiti in via ufficiale da Trenord, che tuttavia non ha fornito quelli corretti sul numero di carrozze circolanti. Ovviamente la vicenda verrà discussa nelle aule di tribunale. C’è però un tema: è opportuno querelare un giornalista che pubblica cifre e documenti? Oppure è solo una forma (peraltro sterile) di intimidazione?
 
@FabioAMassa
Tags:
trenord







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