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Abarth 595 questa piccola grande super car

Massimo Redaelli

Abarth ha scelto novembre, mese dello “scorpione”, per festeggiare i suoi primi cinquant’anni. E come festeggia questo importante compleanno? Nella pista di Balocco, habitat naturale della novissima “bomba” denominata 595 50° Anniversario, che solo 299 super appassionati del marchio potranno acquistare al prezzo di 35.000 euro circa. In pratica, si tratta della più piccola super car mai prodotta. Per gli amanti della sportività pura non c’è cosa migliore che mettersi al volante di una vettura “cattiva” come la Abarth 595 50° Anniversario e girare in pista con il piede schiacciato sull’acceleratore senza avere a che fare con autovelox, palette, multe e altro ancora. E fa una certa impressione guidare una vettura di così piccole dimensioni che va forte come un missile, ha una tenuta di strada incredibile (non si stacca da terra nemmeno se la prendi a cannonate), un’ottima posizione di guida e uno sterzo eccezionale. Ha ragione Marco Magnanini Head of EMEA Abarth Brand quando in conferenza stampa dichiara che: “La performance per Abarth è più che una passione; è un vero e proprio stile di vita, anzi: performance is a state of mind, proprio come riassume in nostro claim”.Se la performance è passione, la passione, per Abarth, diventa business nell’ambito del quale l’attività commerciale non è intesa semplicemente come vendita del prodotto ma anche l’installazione di kit specifici, accessori, il licensing, il merchandising e le sponsorship.

“Proprio grazie a questa varietà di interessi, dal 2007 ad oggi, abbiamo venduto nel mondo oltre 60.000 unità, di cui  quasi il 95% vetture stradali. – precisa Marco Magnanini. Per Abarth anche le Serie Speciali hanno sempre avuto un ruolo importante, con quasi 3.000 unità vendute a oggi, e i kit di elaborazione, oltre 16.000. Inoltre ha siglato più di 30 partnership per lo sviluppo delle attività di merchandising e di licensing. Dunque, non solo è un modello di business che funziona, ma è anche la migliore conferma della dimensione globale di Abarth che è presente in oltre 31 Paesi ed è seguito sulla Global Page di Facebook da 800.000 fans  e, con una presenza su tutti i più importanti canali social del web, raggiunge quotidianamente una media di 300.000 persone”.Oggi il brand Abarth continua il suo percorso di crescita e lo fa  soprattutto all’estero dove sfiora l’85% delle vendite totali. In Europa, ad esempio, l’interesse per Abarth è vivo in particolare nei Paesi in cui la “cultura dell’auto” e la passione per la guida sono più radicate come l’Italia (15%), il Regno Unito (10%) e la Germania (9%). Non solo. A livello globale più di 1 Abarth su 10 arriva fino in Asia, prevalentemente in Giappone, un mercato che nell’ultimo anno ha fatto segnare una crescita del 129%.Tornando al piccolo “missile”, le prestazioni sono davvero esaltanti come abbiamo potuto provare sulla pista di Balocco,grazie al 4 cilindri 16 V 1.4 T-Jet da 180 CV e 250 Nm di coppia a 5.500 giri/min, abbinato ad un cambio “Abarth Competizione” elettrauto con tanto di comandi al volante. La velocità? 225 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 7 secondi. Aggiungiamo che le performance sono  anche garantite da pneumatici prestazionali montati su cerchi in lega da 17’’, con design 695 Grigio Magnesio impreziosito da un aggressivo liner rosso. Anche assetto e impianto frenante sono stati ulteriormente potenziati: dischi freno scomponibili flottanti (diametro 305 mm) con pinza fissa a quattro pistoncini, entrambi prodotti da Brembo, e ammortizzatori specifici garantiscono prestazioni in totale sicurezza. E non può certo mancare lo scarico di tipo “dual mode” a contropressione variabile “Record Monza”, capace di esaltare le performance e il “sound” del motore oltre i 3.000 giri/min.