Alfa Romeo, ordini di nuovo aperti per Giulia e Stelvio Quadrifoglio - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 17:16

Alfa Romeo, ordini di nuovo aperti per Giulia e Stelvio Quadrifoglio

Da marzo 2026 Alfa Romeo riapre gli ordini di Giulia e Stelvio Quadrifoglio: V6 2.9 da 520 CV, emozioni pure e produzione estesa fino al 2027.

di Giovanni Alessi

C’è un segnale chiaro, per chi legge il mercato anche attraverso la lente della passione: il Quadrifoglio non esce di scena, anzi.

Con un annuncio datato 23 febbraio 2026, Alfa Romeo conferma la riapertura dell’ordinabilità in Europa di Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio a partire da marzo 2026, inserendo la decisione in una strategia più ampia: estendere la produzione delle attuali Giulia e Stelvio fino al 2027.

È una scelta che va oltre il listino. In un momento in cui l’industria accelera verso nuove architetture e nuove motorizzazioni, il Biscione decide di tenere aperta  ancora per un po’  una porta che per molti appassionati è l’ultima rimasta su un’idea precisa di sportività: motore generoso, telaio “parlante”, risposta immediata e quella sensazione rara di avere davvero il guidatore al centro.

A mettere la firma, anche sul piano simbolico, è Santo Ficili. Il messaggio è diretto e rivolto a chi cercava una conferma: “Riapriamo gli ordini… mantenendo fede a una promessa” fatta ai clienti più attenti alle performance. E, soprattutto, ribadisce che il Quadrifoglio resta “l’espressione più autentica” della sportività Alfa Romeo, con un ringraziamento esplicito alla rete vendita, definita primo ambassador del marchio.

Dietro la decisione c’è anche un tema di identità. Il Quadrifoglio non è un semplice badge: nasce nel 1923, quando Ugo Sivocci lo porta in gara e vince la Targa Florio su Alfa Romeo RL. Da allora è diventato il segno distintivo delle versioni più performanti, quelle che devono essere riconoscibili prima ancora di essere spiegate.

E infatti la ricetta rimane coerente, quasi orgogliosamente “meccanica”, pur con soluzioni sofisticate. Sotto il cofano di entrambe continua a “ruggire” il 2.9 V6 da 520 CV, abbinato a un differenziale autobloccante meccanico pensato per tradurre coppia e motricità in velocità di percorrenza e stabilità, soprattutto quando la strada si contorce. La Alfa Romeo Giulia resta RWD, mentre Alfa Romeo Stelvio propone la Q4.

Il resto lo raccontano materiali e dettagli: alluminio per il motore e tanta fibra di carbonio (dall’albero di trasmissione a diversi elementi di carrozzeria e abitacolo) per inseguire quell’equilibrio delicato tra leggerezza, rigidità e distribuzione delle masse che è il vero fondamento dell’handling. Su Giulia, poi, torna protagonista l’aerodinamica attiva con lo splitter anteriore in carbonio; e a completare l’esperienza c’è lo scarico Akrapovič, chiamato a fare la sua parte in termini di timbro e coinvolgimento.

A livello di immagine, la promessa è quella di sempre: un look che sa di corse ma non perde eleganza, tra cerchi ultraleggeri bruniti a 5 fori (19” per Giulia, 21” per Stelvio), pinze grigio anodizzato, spoiler posteriore in carbonio per la berlina e, dentro, i sedili “Racing Sparco” in pelle e Alcantara con dettagli in carbonio. Anche la tavolozza colori parla la lingua del Quadrifoglio: Rosso Etna, Verde Montreal, Blu Misano, Grigio Vesuvio, Nero Vulcano e Rosso Alfa.

Da  marzo si potrà tornare a ordinare, e fino al 2027 il Quadrifoglio resterà una presenza viva nel portfolio europeo. Non è nostalgia: è una decisione industriale che intercetta una domanda reale e, nello stesso tempo, difende un patrimonio di immagine e di “purezza tecnica” che per Alfa Romeo vale quanto un manifesto.

 

 

Scheda tecnica (dati comunicati)

Modelli: Alfa Romeo Giulia / Alfa Romeo Stelvio
Ordinabilità Europa: da marzo 2026
Produzione attuale generazione: estesa fino al 2027

Motore: 2.9 V6 da 520 CV
Differenziale: autobloccante meccanico
Trazione: Giulia RWD / Stelvio Q4

Materiali: alluminio (motore) + ampia presenza di fibra di carbonio (albero di trasmissione, cofano, spoiler, minigonne, plancia, pannelli)
Aero attiva (Giulia): splitter anteriore in carbonio
Scarico: Akrapovič

Ruote: cerchi bruniti a 5 fori 19” (Giulia) / 21” (Stelvio)
Freni: pinze grigio anodizzato
Interni: sedili sportivi “Racing Sparco” pelle/Alcantara con dettagli in carbonio
Colori (livree): Rosso Etna, Verde Montreal, Blu Misano, Grigio Vesuvio, Nero Vulcano, Rosso Alfa