Bentley chiude il settimo anno consecutivo in utile, investe a Crewe per l’elettrificazione e prepara il debutto della nuova generazione elettrica.
Bentley Motors archivia il 2025 con il settimo anno consecutivo di redditività, confermando una solidità industriale e finanziaria che il marchio considera centrale nella marcia verso l’elettrificazione. In un contesto globale complesso, fatto di contrazione del mercato, pressione dei dazi statunitensi e impatti valutari sfavorevoli, la casa di Crewe ha mantenuto prestazioni operative considerate resilienti, continuando al tempo stesso ad autofinanziare investimenti di capitale significativi nello storico sito di Pyms Lane.
I numeri raccontano un anno meno brillante sul fronte dei volumi, ma più robusto nella qualità dei ricavi. Le consegne ai clienti sono diminuite del 5%, principalmente per il rallentamento della domanda, in particolare in Cina, ma il fatturato è sceso di appena l’1%, fermandosi a 2,6 miliardi di euro. A sostenere il risultato hanno contribuito un mix di prodotto più favorevole, il miglioramento dei prezzi e la crescita continua dei contenuti Mulliner, sempre più centrali nella strategia di Bentley di privilegiare il valore rispetto ai volumi nel segmento del lusso alto di gamma.
L’utile operativo riportato è stato di 216 milioni di euro, con un ritorno operativo sulle vendite dell’8,3%. Un risultato che, secondo l’azienda, è stato influenzato in modo significativo da fattori esterni e non ricorrenti, tra cui i costi legati alla decisione del Gruppo Volkswagen di interrompere una piattaforma del segmento D, oltre agli effetti dei dazi Usa e del cambio. Al netto di questi elementi, Bentley insiste sulla tenuta della performance sottostante, sostenuta da una politica di pricing disciplinata e da una domanda orientata verso derivati a margine più elevato.
Sul piano prodotto, il 2025 è stato un anno di transizione ma anche di consolidamento. La gamma ha visto l’introduzione della quarta generazione ad alte prestazioni di Continental GT e Flying Spur, entrambe equipaggiate con il nuovo propulsore ibrido V8 del marchio. La domanda si è concentrata soprattutto sulle versioni Speed e Mulliner, con un effetto positivo sul ricavo medio per vettura. A confermarsi protagonista resta comunque il Bentayga, ancora una volta il modello più venduto della gamma, rafforzato dall’arrivo del nuovo Bentayga Speed nei mercati chiave alla fine del 2025.
C’è poi un altro tassello che racconta la direzione del marchio: il debutto della nuova Bentley Supersports a New York. Per la casa britannica rappresenta un ulteriore passo nell’espansione del portafoglio con varianti più estreme e orientate alla performance. La risposta della clientela, spiega Bentley, è stata molto forte, tanto che il modello risulta già completamente assegnato, con le prime consegne previste entro la fine dell’anno.
Accanto alla tenuta economica, il punto centrale della strategia resta però la trasformazione industriale. Bentley continua infatti a investire a livelli definiti senza precedenti nel sito di Crewe, con l’obiettivo di preparare la produzione della prossima generazione di veicoli elettrici. Dopo l’apertura del nuovo Design Centre nel luglio 2025, proseguono i lavori sull’edificio A1, destinato a diventare la futura linea di assemblaggio per i BEV, e si avvicina anche l’entrata in funzione del nuovo Paint Shop, prevista entro la fine dell’anno. Quest’ultimo permetterà ai clienti di scegliere tra quasi 100 colori individuali, rafforzando ulteriormente le capacità di personalizzazione del marchio.
Tutto questo rientra nella strategia Beyond100+, la cornice con cui Bentley sta costruendo la propria transizione verso un futuro elettrico mantenendo la produzione nel Regno Unito. La trasformazione del sito di Pyms Lane va infatti nella direzione di una fabbrica a emissioni zero e di un’infrastruttura in grado di sostenere la futura produzione di auto elettriche di lusso ad alto valore aggiunto.
Il rovescio della medaglia è rappresentato dalle misure di efficienza organizzativa annunciate insieme ai risultati. Bentley ha avviato un programma di consultazione che coinvolge management, agenzie e personale non manifatturiero e che potrebbe portare alla rimozione di circa 275 posizioni dalla struttura aziendale. Secondo il marchio, si tratta di un passaggio collegato alla preparazione della prossima fase di elettrificazione e dei futuri lanci di prodotto, che sarà gestito con attenzione e supporto verso i dipendenti coinvolti.
Nelle dichiarazioni che accompagnano il bilancio, il CEO Frank-Steffen Walliser ha definito il 2025 un anno cruciale per preparare la prossima generazione di Bentley, incluso il futuro modello completamente elettrico. Il CFO Axel Dewitzha invece sottolineato come il settimo anno consecutivo di redditività confermi la solidità delle fondamenta finanziarie del marchio, pur evidenziando la necessità di continuare a investire nel portafoglio prodotti e nella trasformazione del sito produttivo.
In sostanza, il 2025 di Bentley è l’anno in cui la casa di Crewe dimostra di saper restare profittevole anche in un mercato più difficile, continuando però a spendere per il proprio futuro. Meno spinta dai volumi, più sostenuta dal mix, dalla personalizzazione e dalla fascia più alta del lusso, Bentley prova così a tenere insieme due obiettivi non semplici: difendere la redditività nel presente e costruire la propria identità elettrica per il domani.
Scheda tecnica
Azienda: Bentley Motors
Anno di riferimento: 2025
Ricavi: 2,6 miliardi di euro
Utile operativo: 216 milioni di euro
ROS operativo: 8,3%
Andamento consegne: -5% su base annua
Trend ricavi: -1%
Modello più venduto: Bentayga
Modelli chiave 2025: Continental GT, Flying Spur, Bentayga Speed, Bentley Supersports
Strategia industriale: Beyond100+
Sito produttivo: Pyms Lane, Crewe
Investimenti principali: Design Centre, edificio A1 per produzione BEV, nuovo Paint Shop
Riorganizzazione prevista: fino a 275 posizioni potenzialmente rimosse
Obiettivo: sostenere elettrificazione e futura gamma Bentley a zero emissioni




