Citroën è Auto Ufficiale del Giro 2026: al via dalle Strade Bianche del 7 marzo.
Citroën entra nel cuore operativo del grande ciclismo italiano con un accordo che vale visibilità, presenza sul territorio e – soprattutto – logistica: dal 2026 la Casa francese sarà la nuova Auto Ufficiale del Giro d’Italia e di tutte le corse RCS Sport, a partire dalla Strade Bianche in programma il 7 marzo.
L’annuncio non è stato solo formale: a sancire la partnership c’è stata la consegna simbolica di un esemplare del Nuovo SUV Citroën C5 Aircross presso la sede Stellantis di via Plava a Torino, con i vertici coinvolti nell’intesa – RCS Sports & Events, Stellantis Italia e Citroën Italia.
Dal punto di vista “economico”, la parola chiave è una: mobility partner. Supportare la macchina organizzativa di RCS significa gestire ore di trasferimenti, imprevisti e percorsi che alternano strade veloci a tratti insidiosi, come i pavé e gli sterrati tipici delle Strade Bianche. In questo scenario, il nuovo C5 Aircross diventa una piattaforma su ruote: una “unità operativa mobile” chiamata a offrire comfort, affidabilità e soluzioni tecnologiche pensate per lavorare in movimento.
Il calendario che Citroën accompagnerà è ampio e, soprattutto, continuativo: oltre al Giro d’Italia in tutte le sue declinazioni – Giro E, Giro d’Italia Women, Giro Next Gen – la flotta sarà protagonista anche nelle Grandi Classiche(tra cui Tirreno–Adriatico, Milano–Torino, Milano–Sanremo, Giro d’Abruzzo, Gran Piemonte) e in appuntamenti Granfondo come Strade Bianche e Il Lombardia. Una vetrina itinerante che si intreccia con il lancio italiano del nuovo modello, presentato come sintesi di innovazione, tecnologia e comfort del marchio.
Non a caso, l’accordo è stato annunciato nell’ambito della presentazione della Milano–Torino, la classica più antica al mondo: partenza da Rho, arrivo a Superga dopo 174 km, con 21 squadre al via (di cui 9 UCI World Teams). È un contesto che rafforza il valore “di sistema” dell’operazione: Citroën si aggancia a eventi profondamente radicati e ad altissima riconoscibilità popolare, parlando a comunità diverse lungo tutta la Penisola.
La partnership si appoggia anche a un racconto identitario: Citroën ricorda di essere presente in Italia dal 1924, con una rete che conta oltre 190 punti vendita, e lega questa prossimità a uno sport “democratico e accessibile” come il ciclismo. Nel recente passato, inoltre, il marchio è stato co-title sponsor della squadra WorldTour AG2R Citroën Team (2021–2023) ed è stato partner nel Giro-E con il team “FLY Citroën” (2023–2025).
Al centro della carovana ci sarà il Nuovo SUV C5 Aircross, indicato come nuova ammiraglia: più spazio, più comfort e più tecnologia, con un abitacolo pensato come “salotto high-tech” grazie – tra gli elementi citati – a sospensioni con ammortizzatori idraulici progressivi, sedili Advanced Comfort e touchscreen Waterfall. Il modello, per la prima volta, è anche 100% elettrico con due declinazioni: Comfort Range (210 CV/157 kW con batteria da 73 kWh e autonomia fino a 520 km) e Long Range (230 CV/170 kW con batteria da 97 kWh e autonomia fino a 680 km, “presto ordinabile”). Completano l’offerta Hybrid 145 Automatic (indicata come porta d’ingresso all’elettrificazione a 28.900 euro) e Plug-In Hybrid 225 Automatic.
In sintesi, Citroën mette il nuovo C5 Aircross nel punto più “reale” possibile: la strada, i trasferimenti, l’organizzazione, le salite e i tratti difficili. È lì che una partnership di questo tipo prova a trasformare la notorietà in percezione concreta di comfort, tecnologia e accessibilità tappa dopo tappa.

