Dentro Stellantis Design: 2.000 creativi e sei studi per la mobilità del futuro - Affaritaliani.it

Auto e Motori

Ultimo aggiornamento: 13:48

Dentro Stellantis Design: 2.000 creativi e sei studi per la mobilità del futuro

Discover Stellantis debutta con l’episodio sul Design: 2.000 creativi in sei studi guidati da Ralph Gilles raccontano come nasce lo stile del futuro.

Di Eugenio Perego

C’è un momento, nella vita di ogni grande azienda, in cui il “dietro le quinte” diventa più interessante del prodotto finito.

È lì che si capisce davvero perché un marchio emoziona, perché una tecnologia convince, perché un’idea arriva prima delle altre. Discover Stellantis nasce con questa ambizione: portare lo spettatore dentro le persone, i team e i dettagli che tengono insieme passione e innovazione in uno dei gruppi di mobilità più grandi al mondo.

Episodio 1: Design, dove l’immaginazione diventa forma

Il debutto della serie sceglie un tema che è insieme estetica e strategia: il Design. Non quello “da copertina”, fatto solo di linee e rendering, ma quello quotidiano, fatto di decisioni, confronti, tentativi, scelte di materiali, compromessi intelligenti e intuizioni improvvise. L’episodio entra nel lavoro di un’organizzazione globale che conta oltre 2.000 persone dedicate al design, distribuite e connesse in una rete di sei studi nel mondo.

La regia creativa: un linguaggio comune tra continenti

A guidare l’organizzazione c’è Ralph Gilles, Chief Design Officer, con una squadra che tiene insieme visioni regionali e coerenza globale. In Nord America il riferimento è Scott Krugger, mentre in Europa il ruolo chiave è affidato a Gilles Vidal: due sensibilità diverse che contribuiscono a una strategia unificata, capace di parlare a mercati e culture lontane senza perdere identità. È qui che il design smette di essere “solo stile” e diventa un linguaggio comune, riconoscibile, evolutivo.

Non solo carrozzerie: l’hub multidisciplinare che disegna anche l’esperienza

Il punto più interessante del racconto è che oggi il design non riguarda più soltanto esterni e interni: riguarda l’esperienza. L’episodio mette in luce un ecosistema in cui convivono UX/UI, colori, materiali e finiture (CMF), prototipi e concept, modellazione digitale e realtà virtuale. In pratica, si progetta tanto ciò che si tocca quanto ciò che si vive: interfacce, luci, superfici, ambienti, percezioni. Ed è qui che il “futuro della mobilità” smette di essere una frase e diventa un mestiere.

Perché vale la pena guardarlo, anche se non sei un designer

Perché è un racconto di processo, e i processi spiegano il presente meglio degli slogan. Se ti incuriosiscono le scelte che rendono un’auto desiderabile, la coerenza tra brand, la nascita di un dettaglio che poi riconosci in strada, Discover Stellantis è una finestra rara: non ti chiede di credere, ti invita a osservare.