Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Auto e Motori » DS 3 Maison Sarah Lavoine, il B-SUV premium si veste di design

DS 3 Maison Sarah Lavoine, il B-SUV premium si veste di design

DS 3 Maison Sarah Lavoine, il B-SUV premium si veste di design

DS firma una nuova DS 3 Maison Sarah Lavoine: più design, più contenuto e una mossa precisa nel B-SUV premium. 

La notizia principale è il debutto della DS 3 Maison Sarah Lavoine, una nuova interpretazione del B-SUV francese nata dalla collaborazione tra DS Automobiles e la maison di interior design fondata da Sarah Poniatowski. Ma il punto non è soltanto estetico: questa edizione speciale mostra come DS continui a usare la DS 3 come laboratorio di immagine, contenuto e posizionamento nel cuore del segmento compatto premium. Gli ordini in Italia si aprono dal 1° aprile 2026

Per capire perché questa operazione conti, bisogna partire proprio dal ruolo della DS 3. In una fascia di mercato affollata, dove i B-SUV vivono di stile, personalizzazione e tecnologia percepita, DS sceglie di non inseguire la corsa ai volumi ma di rafforzare la desiderabilità del modello attraverso capsule collection e collaborazioni ad alto contenuto culturale. La Maison Sarah Lavoine rientra perfettamente in questa logica: non cambia la natura dell’auto, ma ne alza il valore simbolico. 

È una strategia coerente con l’identità del marchio. DS cerca da tempo di costruire un premium francese distinto da quello tedesco: meno basato sulla pura prestazione o sullo status tradizionale, più centrato su materiali, dettagli, atmosfera e riferimenti al design d’interni. In questa chiave, la collaborazione con Sarah Poniatowski non appare come una licenza creativa, ma come un’estensione naturale di quel linguaggio. La nuova tinta Verde Smeraldo, il tetto a contrasto color crema Parthenon, i dettagli in Blu Sarah, l’Alcantara nera e i richiami grafici dedicati servono proprio a rendere l’auto immediatamente riconoscibile senza alterarne la formula. 

Ciò che cambia davvero, però, è la lettura del prodotto. La DS 3 Maison Sarah Lavoine non si presenta come una semplice “serie speciale decorata”, ma come una versione che mette insieme personalità estetica e una dotazione più ricca. Tra gli equipaggiamenti figurano accesso keyless, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, 360 Vision, monitoraggio dell’angolo cieco, caricatore wireless e sedili anteriori riscaldati. In altre parole, DS prova a spostare il discorso dal puro stile al concetto di esperienza premium compatta, che oggi passa anche da comfort e facilità d’uso. 

C’è poi un altro aspetto interessante: la scelta di mantenere una proposta multi-energia. La nuova collezione è disponibile sia con la motorizzazione Hybrid 145 CV a ricarica automatica, sia in versione E-TENSE 100% elettrica da 156 CV e 396 km WLTP dichiarati su questa configurazione con cerchi da 18 pollici. È una decisione che racconta bene il momento del mercato: DS non forza il cliente verso una sola transizione, ma presidia contemporaneamente la domanda di elettrificazione leggera e quella di mobilità a batteria, lasciando che sia il gusto d’uso a guidare la scelta. 

Nel mercato europeo questa flessibilità ha un peso preciso. Il cliente della DS 3 non compra solo una carrozzeria o una scheda tecnica: compra un’interpretazione dell’auto urbana di fascia alta. Per questo l’allestimento conta quasi quanto il powertrain. E per questo una serie come Maison Sarah Lavoine può diventare strategica: rafforza il racconto del marchio, distingue il prodotto in showroom e rende più chiaro il posizionamento di DS in un segmento dove l’omologazione stilistica è sempre più forte. Questa è una lettura giornalistica basata sulle caratteristiche della collezione, sulla doppia offerta ibrida/elettrica e sul ruolo di DS 3 nella gamma. 

In questo senso, la nuova DS 3 Maison Sarah Lavoine conta meno come esercizio di moda e più come operazione di branding ben calibrata. DS usa il design per tenere viva l’attenzione su un modello chiave, per ribadire la propria idea di premium e per confermare che nel segmento B-SUV la differenza, sempre più spesso, si gioca nei dettagli che costruiscono personalità. Non è una rivoluzione tecnica. Ma è una mossa chiara, e nel linguaggio di DS probabilmente anche necessaria. 

Scheda tecnica finale

Modello: DS 3 Maison Sarah Lavoine
Posizionamento: serie speciale della DS 3 nel segmento B-SUV premium
Ordini in Italia: dal 1° aprile 2026

Colori esterni dedicati:
Verde SmeraldoNero PerlaBlu LazuriteGrigio Cristallo

Elementi distintivi:
tetto color crema Parthenon o Nero Perla a contrasto, dettagli in Blu Sarah, cerchi da 18 pollici, badge dedicato. 

Interni:
Alcantara nera, ricamo “MSL” sui poggiatesta, cuciture crema e blu, battitacco dedicato con firma Sarah Poniatowski. 

Motorizzazioni:
Hybrid 145 CV a ricarica automatica; E-TENSE elettrica da 156 CV e 260 Nm

Autonomia elettrica dichiarata:
fino a 396 km WLTP sulla DS 3 Maison Sarah Lavoine con cerchi da 18”. 

Dotazioni principali:
Keyless Access & Start, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, 360 Vision, monitoraggio angoli ciechi, caricatore wireless, sedili anteriori riscaldati. 

Prezzi comunicati:
Hybrid da 29.204 euroE-TENSE da 39.179 euro

DS 3 Maison Sarah Lavoine, il B-SUV premium si veste di design
DS 3 Maison Sarah Lavoine, il B-SUV premium si veste di design
DS 3 Maison Sarah Lavoine, il B-SUV premium si veste di design
DS 3 Maison Sarah Lavoine, il B-SUV premium si veste di design
DS 3 Maison Sarah Lavoine, il B-SUV premium si veste di design
DS 3 Maison Sarah Lavoine, il B-SUV premium si veste di design
DS 3 Maison Sarah Lavoine, il B-SUV premium si veste di design