Stellantis cresce più del mercato nel primo trimestre 2026 e rafforza la leadership in Italia tra utilitarie, BEV e veicoli commerciali.
Il dato che conta più di tutti non è soltanto la conferma della leadership di Stellantis in Italia. È il fatto che il gruppo, alla fine del primo trimestre 2026, stia crescendo a un ritmo più veloce dell’intero mercato nazionale. In un settore che resta competitivo, volatile e fortemente condizionato dal mix tra motorizzazioni tradizionali, ibride ed elettriche, il vantaggio relativo diventa il vero indicatore da osservare: non basta rimanere primi, bisogna guadagnare terreno.
Secondo i dati elaborati da Dataforce, nei primi tre mesi dell’anno i marchi commercializzati in Italia dal gruppo hanno totalizzato 157.780 immatricolazioni, con una crescita del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nello stesso arco di tempo, il mercato italiano si è fermato a 485.932 registrazioni, in aumento del 9,4%. La conseguenza è diretta: quota di mercato al 32,5%, in crescita di 1,9 punti percentuali su base annua. È un risultato che rafforza la centralità del gruppo nel mercato italiano e che segnala una capacità di presidio ancora molto solida, soprattutto nei segmenti più popolari.
La fotografia di marzo conferma la tendenza. Il mese si è chiuso con 57.662 immatricolazioni per i brand che fanno capo a Stellantis, Leapmotor compresa, pari a una crescita del 10,3% rispetto a marzo 2025. Anche in questo caso il dato va letto oltre la superficie. Il gruppo mostra di saper mantenere una struttura commerciale ampia e diversificata, sostenuta da marchi con identità differenti ma complementari: dalla presenza capillare di FIAT alla forza di Jeep nei SUV compatti, fino alla rapida affermazione di Leapmotor nell’elettrico.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti del trimestre. La classifica delle auto più vendute racconta una leadership che non si concentra su un solo nome. Nella graduatoria mensile, le prime tre posizioni sono occupate da modelli riconducibili all’universo Stellantis: Fiat Pandina, Jeep Avenger e Leapmotor T03. Un risultato che conta perché mostra la capacità del gruppo di presidiare contemporaneamente fasce di clientela molto diverse, dal modello urbano e accessibile fino all’elettrica compatta, passando per uno dei SUV più richiesti del mercato.
Se si guarda al trimestre, il ruolo di FIAT resta centrale. Il marchio ha totalizzato 61.556 immatricolazioni, pari al 12,67% di quota, con una crescita di 2,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il marchio torinese si conferma inoltre primo anche nel canale privati, uno dei più sensibili per capire la qualità reale della domanda. In un mercato spesso sostenuto da flotte, noleggio e iniziative commerciali aggressive, la performance tra i clienti privati ha un valore particolare perché misura la forza del prodotto sul piano della scelta individuale.
In questo quadro, Pandina continua a essere la colonna portante. Con 37.054 unità immatricolate nel primo trimestre e il 7,6% del mercato totale, si conferma la vettura più venduta in Italia. Non è soltanto un successo commerciale: è anche la dimostrazione che, in una fase di transizione tecnologica non ancora compiuta, il mercato continua a premiare modelli semplici, conosciuti, accessibili nei costi di gestione e radicati nell’immaginario degli automobilisti italiani. A marzo, la Pandina Hybrid, prodotta a Pomigliano, è stata ancora una volta la vettura nettamente più venduta con 11.128 immatricolazioni.
Accanto a lei, però, emerge un altro segnale strategico. La crescita di Grande Panda, che conquista il terzo posto tra le auto più vendute nel trimestre, suggerisce che Stellantis sta riuscendo a rinnovare la presenza FIAT senza perdere continuità commerciale. È un passaggio importante: per un gruppo così esposto ai segmenti di volume, la capacità di traghettare il pubblico da un modello consolidato a uno nuovo è decisiva per tenere alta la quota nei prossimi anni.
L’altro grande tema del trimestre è l’exploit di Leapmotor. Se FIAT presidia il cuore del mercato tradizionale e ibrido leggero, il marchio cinese si sta ritagliando uno spazio molto rapido nel comparto BEV. Nei primi tre mesi del 2026 ha totalizzato 11.637 immatricolazioni, superando già nei primi novanta giorni l’intero volume registrato nel 2025. È un dato che, da solo, spiega perché la presenza di Leapmotor dentro l’orbita Stellantis vada letta come qualcosa di più di una semplice operazione tattica.
Marzo rende ancora più evidente il fenomeno. Leapmotor ha chiuso il mese con 5.513 immatricolazioni, in aumento del 2.827% rispetto a marzo 2025. La quota Passenger Cars ha toccato il 3%, salendo al 5,7% nel canale privati, con il quinto posto assoluto tra i brand presenti in Italia. Ma il dato più significativo è quello del mercato elettrico: 33,5% di quota nel BEV, che diventa addirittura 44,6% tra i privati. In altre parole, una vettura come la T03 non sta solo aumentando i volumi del gruppo, ma sta contribuendo a cambiare il profilo competitivo di Stellantis in un’area, quella dell’elettrico puro, dove finora il gruppo era apparso meno dominante rispetto ai segmenti tradizionali.
Per questo il trimestre 2026 conta davvero. Più che un semplice buon risultato commerciale, racconta una strategia che si sta articolando su più livelli. Da una parte Stellantis consolida la propria forza storica nei segmenti ad alta rotazione, dove FIAT continua a fare massa critica. Dall’altra amplia il presidio dell’elettrico con Leapmotor, che in questa fase sembra offrire al gruppo una leva immediata per recuperare terreno nel mercato BEV italiano.
A completare il quadro c’è la tenuta di altri business fondamentali. Topolino si conferma leader nella micromobilità e domina tra i quadricicli leggeri elettrici con una quota del 43% a marzo. Fiat Professional, invece, mantiene la prima posizione nei veicoli commerciali in Italia con 4.863 immatricolazioni e il 27,6% di quota. Sono due tasselli meno appariscenti rispetto alla classifica delle auto più vendute, ma cruciali per capire la profondità della presenza industriale e commerciale del gruppo.
Naturalmente, il primo trimestre non basta da solo a definire l’intero 2026. Resta da vedere se questa crescita superiore al mercato sarà sostenibile anche nei prossimi mesi, quando la concorrenza potrebbe rispondere sul terreno dei prezzi, delle campagne commerciali e del lancio di nuovi modelli. Ma un punto appare già chiaro: Stellantis non sta semplicemente difendendo una posizione dominante in Italia. Sta provando a rafforzarla, distribuendo il peso della crescita tra brand maturi, modelli simbolo e nuove leve nell’elettrico.
Ed è proprio questa la novità più rilevante. In un mercato che cambia rapidamente, la leadership non si conserva solo con la dimensione, ma con la capacità di adattarsi. Nel primo trimestre 2026, almeno in Italia, Stellantis ha dato il segnale di volerlo fare senza perdere il contatto con il proprio punto di forza storico: i grandi numeri.
Scheda tecnica finale
Gruppo: Stellantis
Mercato di riferimento: Italia
Periodo analizzato: primo trimestre 2026 / marzo 2026
Immatricolazioni Stellantis nel trimestre: 157.780
Crescita sul primo trimestre 2025: +16,2%
Immatricolazioni mercato Italia nel trimestre: 485.932
Crescita del mercato: +9,4%
Quota Stellantis nel trimestre: 32,5%
Variazione quota su base annua: +1,9 punti percentuali
Immatricolazioni Stellantis a marzo 2026: 57.662
Crescita su marzo 2025: +10,3%
Focus FIAT
Immatricolazioni FIAT nel trimestre: 61.556
Quota FIAT nel trimestre: 12,67%
Variazione quota: +2,1 punti percentuali
Canale privati: primo posto in Italia
Focus modelli
Fiat Pandina: 37.054 unità nel trimestre
Quota sul mercato totale: 7,6%
Pandina Hybrid a marzo: 11.128 immatricolazioni
Grande Panda: terzo posto tra le auto più vendute nel trimestre
Classifica mensile marzo: Pandina prima, Jeep Avenger seconda, Leapmotor T03 terza
Focus Leapmotor
Immatricolazioni trimestre 2026: 11.637
Volumi FY 2025 già superati: 7.500 unità nel 2025
Immatricolazioni marzo 2026: 5.513
Crescita su marzo 2025: +2.827%
Quota Passenger Cars a marzo: 3%
Quota nel canale privati: 5,7%
Posizione assoluta tra i brand: quinta
Quota mercato BEV a marzo: 33,5%
Quota BEV nel canale privati: 44,6%
Altri business
Topolino: 43% di quota tra i quadricicli leggeri elettrici a marzo
Fiat Professional: 4.863 immatricolazioni a marzo
Quota Fiat Professional: 27,6%

