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DS N°7, il nuovo SUV premium elettrico prodotto in Italia

DS N°7, il nuovo SUV premium elettrico prodotto in Italia
DS Automobiles N°7 during the Monaco ePrix, 9th and 10th round of the 2025-26 ABB FIA Formula E World Championship, on the Circuit de Monaco from Mai 16 to 17, 2026 in Monte-Carlo, Monaco – Photo Julien Delfosse / DPPI

DS N°7 debutta a Monaco: SUV compatto premium prodotto a Melfi, elettrico fino a 740 km WLTP e arrivo nei DS Store nel 2026.

La nuova DS N°7 ha compiuto i primi giri pubblici sulle strade del Principato di Monaco, scegliendo il palcoscenico della Formula E per anticipare il proprio ingresso nel mercato europeo dei SUV compatti premium. Non è solo un’operazione d’immagine: per DS Automobiles il modello rappresenta un passaggio industriale rilevante, perché unisce elettrificazione, produzione italiana e posizionamento alto di gamma in un segmento dove la concorrenza tra marchi europei, tedeschi e cinesi è sempre più serrata.

La vettura, mostrata in una livrea nero e oro ispirata alla monoposto DS E-Tense FE25, ha percorso il circuito cittadino prima del Round 9 dell’ABB FIA Formula E World Championship. Il debutto dinamico arriva dopo la presentazione riservata alla stampa negli studi di design di Parigi e prepara il calendario commerciale: apertura degli ordini a fine giugno e arrivo nei DS Store a ottobre 2026. La scelta di Monaco non è casuale. Il tracciato urbano più noto al mondo permette al marchio francese di collegare la propria esperienza nelle corse elettriche alla nuova generazione di modelli stradali, in particolare DS N°4DS N°7 e DS N°8.

Il punto centrale, però, è la strategia di prodotto. La DS N°7 nasce su una piattaforma multi-energia, una soluzione che consente di proporre versioni 100% elettriche e ibride. È una scelta industrialmente prudente ma coerente con la fase attuale del mercato: la domanda di elettrico cresce in modo disomogeneo nei diversi Paesi europei, mentre flotte aziendali, clienti privati e reti commerciali chiedono ancora alternative tecnologiche. Per un marchio premium come DS, offrire più architetture significa ampliare il bacino potenziale senza rinunciare alla spinta verso il BEV.

La produzione nello stabilimento di Melfi aggiunge un elemento importante per la filiera italiana. Il sito lucano, centrale nei piani industriali di Stellantis, è chiamato a sostenere una parte della transizione verso modelli elettrificati e a più alto valore aggiunto. In questo quadro, la DS N°7 non è soltanto un nuovo SUV, ma un prodotto che può contribuire a rafforzare il ruolo dell’Italia nella produzione europea di veicoli premium ed elettrificati, in un momento in cui gli stabilimenti continentali devono competere su costi, flessibilità e contenuto tecnologico.

La versione 100% elettrica sarà disponibile con batterie da 73 kWh o 98 kWh, con un’autonomia dichiarata fino a 740 km WLTP. È un dato significativo per il segmento, perché la percorrenza resta uno dei principali fattori di scelta per chi valuta un SUV elettrico come auto principale. La gamma prevede powertrain a uno o due motori, con una potenza boost fino a 375 CV nella configurazione AWD Long Range. L’obiettivo è coprire più esigenze: efficienza per l’uso quotidiano, autonomia per i lunghi viaggi e prestazioni per chi cerca un SUV premium con trazione integrale.

Accanto all’elettrico, DS proporrà anche la versione HYBRID 145, con motore benzina tre cilindri abbinato a un’unità elettrica integrata nel cambio a doppia frizione. Secondo il marchio, questa soluzione può gestire fino al 50% dei percorsi in modalità elettrica e dichiara emissioni a partire da 121 g/km di CO₂. È una motorizzazione pensata per chi non è ancora pronto al passaggio completo alla batteria, ma cerca consumi più contenuti e accesso a una tecnologia elettrificata senza cambiare radicalmente abitudini di utilizzo.

Il design della nuova DS N°7 punta su un equilibrio tra aerodinamica e spazio interno. La carrozzeria è stata sviluppata per ridurre la resistenza all’avanzamento, elemento ormai decisivo per migliorare autonomia e consumi, soprattutto sui modelli elettrici. Allo stesso tempo, il modello vuole mantenere proporzioni e abitabilità da SUV compatto premium, con interni luminosi, finiture curate e un’impostazione orientata al comfort. È qui che DS prova a differenziarsi dai marchi generalisti del gruppo Stellantis, lavorando su percezione qualitativa, silenziosità e dotazioni tecnologiche.

Tra i sistemi annunciati figurano DS DRIVE ASSIST 2.0DS NIGHT VISIONDS PIXELVISION, head-up display esteso e connettività di ultima generazione. Sono contenuti ormai centrali nel mercato premium, dove la competizione non si misura più soltanto su potenza e autonomia, ma anche su assistenza alla guida, illuminazione intelligente, interfaccia digitale e sicurezza percepita. La sfida sarà trasformare questa dotazione in valore commerciale reale, mantenendo un posizionamento coerente rispetto ai rivali tedeschi e ai nuovi marchi elettrici.

Il legame con la Formula E rimane parte integrante della narrazione tecnica di DS. Il marchio è entrato nel campionato dalla seconda stagione, nel 2015, e ha costruito uno dei palmarès più importanti della categoria. Le monoposto sviluppate da DS Performance sono state un laboratorio per gestione dell’energia, efficienza e controllo della dinamica, temi che oggi diventano centrali anche sulle vetture stradali. Non si tratta di un trasferimento diretto e immediato, ma di un patrimonio tecnico utile nello sviluppo dei sistemi elettrici e software.

Il fine settimana di Monaco ha mostrato anche il lato meno prevedibile delle corse. Dopo segnali incoraggianti, compreso il giro più veloce ottenuto sabato, il team DS Penske non ha raccolto punti nel Round 10: Taylor Barnard si è ritirato dopo un tentativo di sorpasso all’imbocco del tunnel, mentre Maximilian Günther è stato penalizzato fino alla tredicesima posizione. Il prossimo appuntamento sarà il 20 giugno a Sanya, in Cina, pista dove DS vinse nel 2019.

Per DS, la nuova N°7 arriva quindi in un momento decisivo. Il marchio deve rafforzare la propria identità premium dentro Stellantis, sostenere la transizione elettrica e dimostrare che il made in Europe può ancora produrre SUV ad alto contenuto tecnologico. Monaco ha offerto la vetrina. Il mercato, da fine 2026, dirà se la combinazione tra elettricoibrido, produzione a Melfi e immagine sportiva sarà sufficiente per ritagliarsi spazio in uno dei segmenti più competitivi dell’automotive.

Scheda 

Modello: DS N°7
Segmento: SUV compatto premium
Produzione: stabilimento Stellantis di Melfi
Debutto pubblico: E-Prix di Monaco
Ordini: apertura prevista a fine giugno
Arrivo nei DS Store: ottobre 2026
Versioni: 100% elettrica e HYBRID 145
Batterie elettriche: 73 kWh e 98 kWh
Autonomia massima: fino a 740 km WLTP
Potenza massima: fino a 375 CV in versione AWD Long Range
Ibrida: benzina tre cilindri con unità elettrica nel cambio doppia frizione
Emissioni HYBRID 145: da 121 g/km di CO₂
Tecnologie: DS DRIVE ASSIST 2.0, DS NIGHT VISION, DS PIXELVISION, head-up display esteso

DS N°7, il nuovo SUV premium elettrico prodotto in Italia
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