EICMA Riding Fest 2026 chiude con oltre 27.000 visitatori, 550 moto in prova e più di 17.000 test ride a Misano.
EICMA Riding Fest archivia la terza edizione con numeri da record e conferma la crescente centralità degli eventi esperienziali nel mercato delle due ruote. Al Misano World Circuit Marco Simoncelli, il format promosso dall’Esposizione internazionale delle due ruote ha superato quota 27.000 visitatori, con 550 moto in prova e oltre 17.000 test ride effettuati in tre giorni. Un risultato che pesa non solo sul piano della partecipazione, ma anche su quello industriale: in una fase in cui il settore motociclistico deve intercettare nuovi utenti, far provare il prodotto diventa uno strumento commerciale e culturale sempre più strategico.
Il dato più significativo riguarda la capacità dell’evento di unire pubblico, aziende e formazione alla guida. La formula gratuita, costruita attorno alle prove moto, permette ai costruttori di entrare in contatto diretto con motociclisti esperti, clienti potenziali e giovani appassionati. È un modello diverso dal tradizionale salone statico: meno vetrina, più esperienza concreta. Per il mercato moto, dove emozione, ergonomia e feeling di guida restano decisivi nella scelta d’acquisto, questa impostazione rappresenta un canale di relazione molto efficace.
Il cuore del Riding Fest è stato ancora una volta il test ride. Le 38 Case costruttrici presenti hanno messo a disposizione centinaia di modelli, coprendo di fatto gran parte dell’offerta disponibile sul mercato italiano. I percorsi hanno spaziato dalla strada alla pista, fino all’off-road, con aree dedicate alla Touring Experience, alla guida in circuito e alle attività fuoristrada. La varietà della proposta ha consentito al pubblico di confrontare mezzi, segmenti e tecnologie in condizioni d’uso reali, offrendo alle aziende un ritorno immediato in termini di visibilità e contatto qualificato.
La crescita più interessante arriva però dai giovani. Le aree dedicate ai 50 cc e ai 125 cc, rispettivamente Area 51 e Hashtag 125, hanno registrato numeri record, con 2.350 test ride effettuati sui veicoli messi a disposizione da 18 Case costruttrici. Oltre il 20% delle prove è stato svolto da partecipanti femminili, un segnale importante per un settore che punta ad allargare la propria base e a superare una percezione ancora troppo tradizionale del pubblico motociclistico.
Il progetto EICMA for Kids, sviluppato con la Federazione Motociclistica Italiana, ha coinvolto oltre 700 bambini e bambine tra i 6 e i 12 anni. In questo caso l’obiettivo non è commerciale, ma formativo: avvicinare i più piccoli al mondo delle due ruote in un contesto protetto, con istruttori e attività propedeutiche. È un tassello rilevante perché la sicurezza e l’educazione alla guida sono oggi parte integrante della filiera motociclistica, soprattutto se si guarda al ricambio generazionale.
Anche la Track Experience ha confermato il proprio richiamo, registrando il tutto esaurito. L’attività in pista, unica proposta a pagamento dell’evento, ha raccolto 75.000 euro, interamente devoluti a tre realtà sociali del territorio: Fondazione Marco Simoncelli, Amici del Sottomarino Giallo APS e A.S.D.C. e A.P.S. Esplora. Il legame con Misano e con la figura di Marco Simoncelli ha avuto un ruolo forte anche nella parata in pista, che ha visto oltre 400 moto sfilare in suo ricordo.
Il programma ha rafforzato il carattere ibrido della manifestazione, a metà tra evento industriale, festival popolare e piattaforma di marketing esperienziale. I corsi di guida sicura su strada con moto propria organizzati con la FMI, l’Adventure Rally Experience, cresciuta fino a 500 test ride, il village dedicato a caschi, accessori e abbigliamento tecnico, l’area gaming con i simulatori Moto Trainer e le attività nel paddock hanno ampliato il perimetro oltre la semplice prova prodotto.
La presenza di figure come Kevin Schwantz, Troy Bayliss, Andrea Dovizioso, Stefan Everts, Antonio Cairoli, Marco Melandri e Mattia Pasini ha aggiunto valore sportivo e mediatico all’evento. A questo si sono affiancati l’intrattenimento con Radio Deejay, le dirette del Mondiale SBK dall’Ungheria grazie alla collaborazione con Sky e la novità degli Hot Laps con Davide Valsecchi sulle Honda Civic Type R Best Lap di Honda Auto Italia, official car di EICMA 2026.
Per EICMA, il Riding Fest si conferma così uno strumento complementare al salone di novembre. Non lo sostituisce, ma ne amplia la funzione: da un lato mantiene il ruolo espositivo e industriale dell’appuntamento milanese, dall’altro crea durante l’anno un’occasione dinamica per provare moto, accessori e servizi. È una strategia che intercetta il cambiamento del pubblico, sempre meno disposto a limitarsi all’osservazione statica del prodotto e sempre più interessato a esperienze dirette.
Il presidente Pietro Meda e l’amministratore delegato Paolo Magri hanno sottolineato soprattutto la crescita della partecipazione giovanile, definendola un segnale concreto della vitalità del settore. La prossima sfida sarà evolvere il format, migliorare la fruizione delle experience e integrarlo con il nuovo evento dedicato alle moto off-road specialistiche previsto per settembre.
Con oltre 17.000 prove e una partecipazione in aumento, l’EICMA Riding Fest dimostra che il mercato moto ha ancora bisogno di luoghi fisici, contatto diretto e passione condivisa. In un settore sempre più tecnologico, l’esperienza in sella resta il primo vero argomento di vendita.
In Breve
Evento: EICMA Riding Fest 2026
Edizione: terza
Luogo: Misano World Circuit Marco Simoncelli
Visitatori: oltre 27.000
Moto in prova: 550
Test ride totali: oltre 17.000
Case costruttrici presenti: 38
Test ride giovani 50 cc e 125 cc: 2.350
Partecipazione femminile nelle aree giovani: oltre 20%
Bambini coinvolti in EICMA for Kids: oltre 700
Ricavato Track Experience: 75.000 euro devoluti in beneficenza
Adventure Rally Experience: 500 test ride

