Il concept overlanding di Genesis debutta a Monaco: linee minimal, cerchi da 24” e lusso off-road.
La vetrina scelta da Genesis per portare in Europa X Gran Equator Concept non è casuale: il Car Design Event di Monaco, ospitato negli spazi del Motorworld Munich, è il palcoscenico dove le idee contano quanto (e più) dei numeri. Qui, davanti ai media internazionali, il brand coreano alza l’asticella della propria visione premium con un concept che prova a mettere d’accordo due mondi spesso in conflitto: l’esperienza su strada di alto livello e la resilienza off-road.
“X Gran Equator Concept è un esercizio di armonizzazione dei contrasti che combina eleganza e robustezza, spirito di esplorazione e comfort raffinato”, ha dichiarato Luc Donckerwolke, Chief Creative Officer di Genesis. “Rappresenta una composizione di autentiche caratteristiche off-road e lusso senza compromessi, per consentire la scoperta dei paesaggi più suggestivi del mondo”. Una dichiarazione che suona come manifesto: l’auto non è solo oggetto di stile, ma strumento di avventura. In una parola: overlanding.
Primo adventure concept del marchio, X Gran Equator reinterpreta la filosofia Athletic Elegance con un’energia più coraggiosa e “vigorosa”. A partire dal nome: un omaggio a Equator, considerato nel mondo dei cavalli arabi un simbolo di resilienza, agilità e potenza raffinata. L’idea è chiara: prestazioni anche in condizioni estreme, senza perdere quell’eleganza “innata” che Genesis vuole rendere riconoscibile a colpo d’occhio.
All’esterno, il concept segue principi di design minimalista: linee pulite, superfici essenziali e modellate con cura. Il lungo cofano, l’abitacolo slanciato e un montante dal tratto distintivo costruiscono una silhouette potente, volutamente fuori dai canoni più classici dei SUV. A rimarcare la vocazione all’esplorazione ci pensano i passaruota pronunciati e soprattutto i cerchi da 24 pollici, che suggeriscono un assetto pensato per “stare bene” sia sull’asfalto sia quando la strada finisce.
Dentro, il gioco dei contrasti continua: architettura analogica e tecnologie digitali convivono in uno spazio che punta a essere funzionale ma anche evocativo. Il dettaglio che cattura l’attenzione è il display a quattro cerchi al centro della plancia, ispirato ai quadranti delle macchine fotografiche d’epoca: un richiamo estetico che parla di precisione, di controllo, di gesto. Il resto è coerente: geometrie più che forme organiche, una struttura lineare e minimalista del cruscotto per favorire la concentrazione, più soluzioni intelligenti per la vita “in movimento” come i sedili anteriori girevoli e moduli pensati per comfort e praticità.
Il percorso di X Gran Equator Concept parte da lontano: presentato per la prima volta al New York International Auto Show 2025, è stato poi premiato ai Red Dot Design Award nella categoria Design Concept, insieme a Concept X Gran Coupe e X Gran Convertible. Il debutto europeo, dunque, non arriva come episodio isolato, ma come tassello di una strategia che ribadisce l’impegno di Genesis nella regione.
E l’Italia è parte del piano. Nel nostro Paese, Genesis avvia l’attività con due showroom, a Padova e Roma: le aperture sono previste nel corso della primavera, quando è atteso anche il lancio commerciale con listini, avvio dei test-drive e l’implementazione di una rete post-vendita. La gamma per il mercato ruota attorno a tre modelli: GV60 (C-SUV compatto e sportivo), Electrified GV70 (D-SUV spazioso e rifinito) ed Electrified G80, la berlina di rappresentanza che incarna il lato più autorevole del brand in Europa. In questo quadro, X Gran Equator Concept diventa il “segnale” più ambizioso: un’idea di premium che non si limita al comfort, ma prova a renderlo compatibile con l’esplorazione.



