Maserati protagonista al Business of Luxury Summit 2026: focus su lusso italiano, Fuoriserie, heritage e strategia premium.
Maserati sceglie il Business of Luxury Summit 2026 per ribadire una strategia che va oltre il prodotto automobilistico e tocca uno dei nodi centrali dell’industria premium: come costruire valore, margini e desiderabilità in una fase in cui il lusso non può più vivere soltanto di esclusività. La presenza del marchio al summit promosso dal Financial Times, in programma dal 17 al 19 maggio a Borgo Egnazia, in Puglia, non è quindi solo un’operazione di immagine. Per il settore automotive, segnato dalla transizione elettrica, dalla pressione sui costi e dalla competizione globale, il tema è molto concreto: trasformare la storia del brand in una piattaforma industriale, commerciale e culturale capace di generare valore nel lungo periodo.
Il titolo dell’edizione 2026, Building resilience into luxury brands, indica bene il punto. I marchi del lusso devono diventare più solidi, meno dipendenti dalle mode e più capaci di dialogare con clienti internazionali che cercano identità, esperienza e personalizzazione. In questo contesto Maserati porta al tavolo la propria lettura del lusso italiano, affidata anche all’intervento di Cristiano Fiorio, Chief Marketing Officer Maserati e General Manager BOTTEGAFUORISERIE. Il messaggio industriale è chiaro: il Tridente vuole rafforzare il proprio posizionamento non solo attraverso nuovi modelli, ma attraverso una narrazione coerente fatta di heritage, design, prestazione e servizi su misura.
Per una casa con oltre un secolo di storia, nata nel 1914, il tema dell’identità è decisivo. Maserati si muove in un segmento in cui il valore percepito pesa quanto la tecnologia e dove la redditività passa sempre più dalla capacità di offrire esperienze individuali. La formula scelta dal marchio, Italian Gran Turismo ed effortless luxury performance, sintetizza questa direzione: non solo auto sportive, ma vetture capaci di unire comfort, eleganza, artigianalità e prestazione. È una posizione diversa da quella del lusso ostentato e punta su un’idea più sottile di esclusività, legata alla cultura italiana dell’automobile.
Il cuore operativo di questa strategia è BOTTEGAFUORISERIE, il programma che porta la personalizzazione Maserati al centro del rapporto con il cliente. Nel mercato alto di gamma, la possibilità di costruire configurazioni su misura è ormai un fattore competitivo. Non riguarda solo colori e finiture, ma la capacità di trasformare ogni vettura in un oggetto personale, con un impatto diretto su marginalità, fedeltà al marchio e valore residuo. Per Maserati, questa leva diventa ancora più importante in una fase in cui i costruttori premium devono difendere la propria identità rispetto alla standardizzazione tecnologica e alla crescita dei nuovi player internazionali.
A Borgo Egnazia, questa strategia viene tradotta in prodotto attraverso tre modelli: GranCabrio, MCPura Cielo e GT2 Stradale. La GranCabrio rappresenta il legame più diretto con il concetto di Grand Tour, ma porta anche una novità rilevante per il marchio: la prima capote completamente personalizzata tramite il programma Maserati Fuoriserie. La soluzione, realizzata in blu Maserati e presentata dopo il debutto al Rolex Monte-Carlo Masters 2026, celebra il centenario del logo Tridente e apre un nuovo capitolo nel servizio bespoke della casa. È un dettaglio stilistico, ma anche un segnale commerciale: la personalizzazione entra in aree sempre più visibili dell’auto.
Accanto alla scoperta, la MCPura Cielo nella tonalità Night Interaction lavora su un registro diverso, più vicino alla purezza formale e alla ricerca di un linguaggio stilistico contemporaneo. La GT2 Stradale, invece, porta al summit il lato più tecnico e sportivo del marchio, collegando la cultura racing Maserati alla produzione stradale. Il trittico non è casuale: serve a mostrare tre direzioni complementari della stessa architettura di marca, dal viaggio elegante alla sportività estrema, passando per la personalizzazione sartoriale.
Il ruolo della Grecale come courtesy car completa il quadro. La flotta di SUV utilizzata durante l’evento consente a Maserati di rendere tangibile il posizionamento del brand presso una platea internazionale composta da manager, investitori e protagonisti dell’economia del lusso. Anche qui il tema non è solo la visibilità. Nel mercato attuale, il SUV premium resta una leva strategica per volumi, accessibilità al brand e presenza nei mercati globali. Per questo la Maserati Grecale diventa parte integrante della narrazione: comfort, stile e prestazione applicati a un prodotto più vicino all’uso quotidiano rispetto alle icone sportive del marchio.
La citazione di Cristiano Fiorio aiuta a leggere la strategia: il manager lega il ruolo di Maserati alla Motor Valley, a Modena, al Made in Italy e alla capacità di unire artigianalità, ingegneria e creatività. È una cornice che il marchio intende usare come vantaggio competitivo, soprattutto in un momento in cui il lusso viene sempre più misurato sulla relazione con il cliente e non solo sul prezzo. La sfida sarà trasformare questa visione in risultati industriali misurabili: desiderabilità del brand, coerenza di gamma, capacità di attrarre clientela internazionale e sviluppo di servizi ad alto valore aggiunto.
La presenza al Business of Luxury Summit 2026 conferma quindi una scelta precisa. Maserati vuole essere letta non soltanto come costruttore di auto ad alte prestazioni, ma come interprete del lusso italiano contemporaneo. È una posizione ambiziosa, che richiede continuità di prodotto, investimenti sulla filiera e una forte disciplina di marca. In un settore dove elettrificazione, software e concorrenza globale stanno cambiando le gerarchie, il Tridente prova a difendere il proprio spazio puntando su ciò che non può essere replicato facilmente: storia, stile, esperienza e cultura industriale italiana.
Scheda
Evento: Business of Luxury Summit 2026
Organizzatore: Financial Times
Date: 17-19 maggio 2026
Luogo: Borgo Egnazia, Fasano, Puglia
Tema edizione: Building resilience into luxury brands
Brand protagonista: Maserati
Speaker: Cristiano Fiorio, Chief Marketing Officer Maserati e General Manager BOTTEGAFUORISERIE
Modelli esposti: GranCabrio, MCPura Cielo, GT2 Stradale
Courtesy car: Maserati Grecale
Focus strategico: lusso italiano, personalizzazione, heritage, Gran Turismo, BOTTEGAFUORISERIE





