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Lancia affida a Luca Martello la guida di Lancia Corse HF

Lancia affida a Luca Martello la guida di Lancia Corse HF

Dal Rally Due Valli Luca Martello guiderà Lancia Corse HF nel nuovo corso rally del marchio.

Lancia cambia il vertice operativo del suo progetto rally e affida a Luca Martello la responsabilità di Lancia Corse HF, in un passaggio che vale più di una semplice nomina interna. Il cambio della guardia, annunciato al Rally del Ciocco e destinato a diventare effettivo dal prossimo Rally Due Valli, arriva infatti in una fase delicata del ritorno del marchio alle competizioni: quella in cui il racconto del rilancio deve lasciare sempre più spazio alla gestione industriale, alla continuità organizzativa e alla capacità di trasformare un’operazione d’immagine in una struttura sportiva credibile.

È questo il punto che conta davvero. Dopo anni in cui il motorsport è rimasto soprattutto un’eredità storica da evocare, Lancia sta provando a ricostruire una presenza concreta nei rally, legandola al nuovo ciclo del marchio e alla Ypsilon. In questo quadro, la scelta di affidare la guida di Lancia Corse HF a un profilo cresciuto all’interno del gruppo e già coinvolto nello sviluppo prodotto non è casuale. Martello, che manterrà anche il ruolo di EE Lancia Ypsilon Product Manager, rappresenta una soluzione di continuità tra vettura, posizionamento del brand e attività sportiva. In altre parole, Lancia sceglie di non separare il programma corse dal percorso industriale del modello che oggi sostiene la rinascita commerciale della marca.

Il passaggio da Eugenio Franzetti a Martello va letto anche in questa chiave. Franzetti, oggi Global Director Marketing & Communication di Alfa Romeo, ha avuto il compito di accompagnare la fase iniziale del rilancio di Lancia Corse HF, gestendo per alcuni mesi un doppio fronte e contribuendo a ridare forma a una sigla che nel motorsport europeo conserva ancora un peso simbolico rilevante. Ora però il progetto entra in una fase diversa, meno legata all’annuncio e più alla manutenzione quotidiana del programma: presenza agli eventi, rapporto con team e piloti, costruzione del calendario, sviluppo della filiera sportiva, presidio dell’immagine tecnica del marchio. Per questa fase serve una figura operativa, immersa nella macchina Lancia e capace di tenere insieme prodotto e competizione.

Martello, nato ad Aosta nel 1991, è in Stellantis dal 2016 e lavora in area Lancia dal 2020. Negli ultimi anni ha seguito da vicino l’evoluzione della nuova Ypsilon, osservandone non solo il percorso di mercato ma anche la progressiva estensione verso il motorsport. Questo dettaglio è più importante di quanto sembri. Nei programmi sportivi dei costruttori, soprattutto quando il ritorno alle corse coincide con una fase di rilancio di brand, il legame tra auto di serie e attività agonistica non può essere soltanto narrativo. Deve tradursi in coerenza di linguaggio, lettura del prodotto e capacità di usare la competizione come moltiplicatore di identità. La nomina di Martello sembra muoversi proprio lungo questa linea.

Il primo vero banco di prova sarà il Rally Due Valli, dove il nuovo responsabile terrà a battesimo anche il Trofeo Lancia Rally6, iniziativa che amplia la presenza del marchio nel motorsport e che, nelle intenzioni, dovrebbe rafforzarne la funzione di piattaforma per la crescita dei giovani piloti. Anche qui l’aspetto interessante non è la formula in sé, ma il significato strategico. Lancia sta cercando di rientrare nei rally non limitandosi a un presidio simbolico, ma costruendo una piccola filiera: prodotto, trofei, talenti, presenza nelle gare italiane ed europee. È una logica che richiama quella dei marchi che hanno saputo usare il motorsport come estensione commerciale e culturale, più che come semplice vetrina.

Naturalmente, la sfida sarà trasformare questa architettura in continuità competitiva. Il peso storico di Lancia nei rally è tale da rendere ogni ritorno particolarmente esposto al confronto con il passato. Proprio per questo la scelta di valorizzare competenze interne e continuità manageriale appare significativa: il marchio prova a evitare sia l’effetto nostalgia sia il rischio di un’operazione troppo affidata alla comunicazione. Un programma sportivo, per reggere, deve avere struttura, persone e una scansione temporale coerente. La decisione di inserire Martello alla guida di Lancia Corse HF va letta come un tassello di questo processo.

La dichiarazione del nuovo responsabile insiste su concetti prevedibili come continuità, responsabilità e valorizzazione dei giovani, ma il dato che emerge oltre la formula è un altro: Lancia non considera più il motorsport come un capitolo accessorio del proprio ritorno sul mercato. Lo tratta invece come una componente del posizionamento del brand, da presidiare con una regia più stabile. Per un marchio che sta ricostruendo identità, gamma e reputazione, è una scelta che ha implicazioni più ampie della singola nomina. Significa provare a trasformare una storia sportiva ingombrante in una leva industriale contemporanea.

In Breve

Nomina: Luca Martello responsabile di Lancia Corse HF
Decorrenza operativa: dal Rally Due Valli
Annuncio: Rally del Ciocco
Manager uscente: Eugenio Franzetti
Ruolo attuale di Franzetti: Global Director Marketing & Communication di Alfa Romeo
Incarico mantenuto da Martello: EE Lancia Ypsilon Product Manager
Anno di ingresso nel Gruppo: 2016
Ingresso in area Lancia: 2020
Data di nascita: 28 gennaio 1991
Luogo di nascita: Aosta
Primo appuntamento chiave: Rally Due Valli
Progetto collegato: Trofeo Lancia Rally6
Perimetro del ruolo: attività sportive Lancia in Italia e in Europa