Dopo il colpo in WRC2, Lancia apre l’ERC 2026 in Spagna con Mabellini, Dei Ceci e la nuova Ypsilon Rally HF.
C’è un momento, nei programmi sportivi delle Case, in cui l’entusiasmo del risultato deve lasciare spazio alla continuità. Per Lancia Corse HF, quel momento coincide con il weekend del Rally Sierra Morena, primo atto del FIA ERC 2026, in programma in Spagna dal 17 al 19 aprile. La vittoria conquistata pochi giorni fa nel WRC2 in Croazia ha acceso i riflettori sul ritorno rallistico del marchio torinese, ma è sul palcoscenico europeo che adesso si misura la tenuta del progetto, perché lì contano regolarità, sviluppo e capacità di stare davanti per un’intera stagione.
Il team ufficiale si presenta al via con una line-up che racconta bene il doppio binario scelto da Lancia: da una parte l’ambizione immediata nella classe regina, dall’altra la costruzione di un vivaio sportivo attorno alla nuova gamma da rally. Nella categoria Rally2 toccherà ad Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, terzi nel campionato europeo 2025, portare in gara la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Per Mabellini sarà la settima stagione nell’Europeo, un dettaglio che pesa parecchio in una serie dove conoscenza delle prove, gestione del ritmo e capacità di leggere i weekend spesso valgono quanto la pura velocità.
Accanto al programma di vertice c’è poi il fronte Rally4, che ha un significato quasi politico per il ritorno del marchio: non solo immagine, ma filiera sportiva. Francesco Dei Ceci, vicecampione italiano Rally Junior 2024, affronterà la sua seconda stagione ERC affiancato da Danilo Fappani, portando sulle strade spagnole la Ypsilon Rally4 HF. È un tassello importante, perché il rilancio di Lancia nei rally passa anche dalla capacità di creare base, clienti, percorrenza e credibilità tecnica nelle categorie dove si formano i piloti di domani.
Il contesto, del resto, non è banale. Il Rally Andalucia-Sierra Morena, con base a Córdoba, apre ufficialmente una stagione ERC che nel 2026 si articola su sette appuntamenti, da aprile a fine ottobre. Dopo la super speciale del venerdì sera, il fine settimana spagnolo propone oltre 200 chilometri contro il cronometro distribuiti su 13 prove speciali, con un percorso tutto su asfalto che richiede precisione, pulizia di guida e grande fiducia nell’anteriore. È un debutto vero, non una passerella: chi parte bene qui può costruire subito inerzia, chi sbaglia entra immediatamente in rincorsa.
Per questo il primo round europeo assume un valore che va oltre il risultato secco. Dopo il successo nel mondiale ottenuto in Croazia da Yohan Rossel e Arnaud Dunand, con un podio completato anche dal terzo posto di Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, la tentazione sarebbe quella di leggere il momento Lancia solo attraverso il ritorno mediatico del marchio. Ma l’ERC racconta un’altra storia: quella della maturazione del progetto Ypsilon Rally in un campionato dove la concorrenza è fitta, i riferimenti sono stabili e la profondità del livello medio non lascia molto spazio agli slogan.
In Spagna, infatti, la presenza del marchio non si limiterà ai due equipaggi ufficiali. Nell’entry list figurano anche Tuukka Kauppinen e Sebastian Virtanen con un’altra Ypsilon Rally2, mentre sul fronte Rally4 il contingente si allarga con Tommaso Sandrin-Andrea Dal Maso e Aatu Hakalehto-Niklas Heino, oltre all’equipaggio ufficiale di Dei Ceci. È il segnale che il progetto sta già provando a uscire dalla dimensione puramente factory per misurarsi nella logica, ben più severa, del motorsport cliente. E quando una vettura comincia a circolare davvero tra team e piloti diversi, allora la valutazione tecnica diventa più credibile.
Il nodo centrale, quindi, non è soltanto capire se Lancia riuscirà a salire subito sul podio. La questione più interessante è verificare se la Ypsilon Rally2 HF saprà inserirsi stabilmente tra le vetture di riferimento di un campionato che nel 2026 porterà i concorrenti dall’asfalto spagnolo alla Svezia, poi a Roma, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e infine Portogallo. Un calendario così vario serve esattamente a questo: separare le fiammate episodiche dai programmi strutturati.
In fondo, il ritorno sportivo del marchio si gioca proprio su questa doppia lettura. Da una parte c’è il fascino di un nome che nei rally europei ha scritto pagine enormi; dall’altra c’è la realtà del presente, dove contano affidabilità, sviluppo e capacità di trasformare un buon lancio in un percorso credibile. La Croazia ha consegnato a Lancia il primo titolo di giornale. Il FIA ERC 2026 dirà se quel titolo può diventare una stagione.
In Breve
Evento: 43° Rally Andalucia-Sierra Morena
Campionato: FIA ERC 2026
Data: 17-19 aprile 2026
Super speciale inaugurale: Córdoba, venerdì 17 aprile
Formato gara: 13 prove speciali, oltre 200 km cronometrati
Equipaggio Lancia Rally2 ufficiale: Andrea Mabellini – Virginia Lenzi
Vettura: Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Equipaggio Lancia Rally4 ufficiale: Francesco Dei Ceci – Danilo Fappani
Vettura: Lancia Ypsilon Rally4 HF
Altri equipaggi Lancia al via: Tuukka Kauppinen – Sebastian Virtanen; Tommaso Sandrin – Andrea Dal Maso; Aatu Hakalehto – Niklas Heino
Calendario ERC 2026: Spagna, Svezia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Portogallo
Precedente immediato: prima vittoria Lancia in WRC2 al Rally di Croazia 2026 con Rossel-Dunand

