Rally dei Laghi: Lancia vince con Crugnola-Sassi al debutto della Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Lancia torna a vincere in Italia e sceglie il modo più simbolico per farlo: firmando un successo assoluto che vale come spartiacque. Al Rally dei Laghi, sulle sette prove speciali varesine, Andrea Crugnola e Andrea Sassi dominano la gara al volante della nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, al suo debutto assoluto sulle strade italiane.
Il risultato pesa per due ragioni che vanno oltre la singola classifica. Da un lato, è la prima vittoria assoluta di una Lancia in un rally italiano dal 2012. Dall’altro, è il primo trionfo nazionale della nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, un’affermazione che certifica sul campo la competitività del progetto e dà sostanza al rilancio sportivo del marchio.
Per Crugnola è anche un successo “da record”: con questa affermazione conquista la quinta vittoria personale al Rally dei Laghi, eguagliando il primato di Giacomo Ogliari. Un traguardo costruito con autorevolezza e chiuso con un margine netto: 1’33”1 sul primo degli inseguitori, a conferma di una gara gestita con controllo e lucidità.
Debutto vincente anche quando cambia tutto
Se il copione iniziale ha parlato chiaro, il finale ha aggiunto valore tecnico. Le ultime due prove sono state segnate da un improvviso e intenso acquazzone, che ha complicato la vita a equipaggi e vetture, spesso equipaggiati con pneumatici da asciutto. In quel contesto, la Ypsilon Rally2 HF Integrale ha messo in evidenza affidabilità, bilanciamento e competitività anche su aderenza precaria, rafforzando l’idea che il lavoro di sviluppo svolto negli ultimi mesi – insieme al team tecnico e allo stesso Crugnola – stia già producendo risultati concreti.
La partecipazione al Rally dei Laghi aveva infatti un doppio obiettivo: ottenere un risultato di prestigio davanti al pubblico di casa e proseguire lo sviluppo in vista della stagione CIAR 2026, dove Crugnola sarà pilota ufficiale Lancia. Con una vittoria al debutto, entrambi i traguardi risultano centrati.
Un weekend che si carica di memoria
Il successo sportivo si è intrecciato anche con un momento di emozione forte per il mondo dei rally: la scomparsa di Sandro Munari, leggenda del marchio e simbolo di un’epoca irripetibile. Nel fine settimana del ritorno vincente di Lancia in Italia, il pubblico dei Giardini Estensi ha dedicato un lungo applauso al “Drago di Cavarzere”: un incrocio del destino che rende questa vittoria ancora più densa di significato, perché riannoda passato e futuro nello stesso punto.
Rally4: la prova che il progetto “funziona” anche alla base
Non solo Rally2. Al Rally dei Laghi brilla anche la Ypsilon Rally4 HF, che completa un weekend di sostanza. Nella categoria Rally4 arriva la vittoria di classe con Nicolò Ardizzone e Valentina Pasini, davanti a Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, anche loro su Ypsilon Rally4 HF. Un uno-due che consolida l’idea di una filiera sportiva coerente: competitiva nel vertice e solida nella categoria propedeutica.
Il rilancio sportivo prende forma
La vittoria si inserisce nel piano più ampio che ha già un nome e una direzione: Lancia Corse HF. Dalla Ypsilon Rally4 HF al Trofeo Lancia, fino al programma Rally2, il marchio sta ricostruendo una filiera completa, orientata alla formazione dei talenti e alla competizione. Questo successo, più che una celebrazione, diventa la prova che la nuova fase è iniziata davvero: con ambizione, competenza tecnica e un rispetto dichiarato per una storia che nel rally non ha eguali.
In Breve
- Evento: Rally dei Laghi (7 prove speciali)
- Vittoria assoluta: Lancia – Ypsilon Rally2 HF Integrale
- Equipaggio: Andrea Crugnola / Andrea Sassi
- Distacco sul 2°: 1’33”1
- Valore storico: prima vittoria assoluta Lancia in un rally italiano dal 2012
- Condizioni: acquazzone nelle ultime due prove, molti su gomme da asciutto
- Rally4: vittoria Ardizzone/Pasini davanti a Di Giovanni/Colapietro (tutti su Ypsilon Rally4 HF)
- Prospettiva: sviluppo in vista del CIAR 2026 con Crugnola pilota ufficiale Lancia

