A Goodwood Maserati celebra le donne del racing e l’eredità di Maria Teresa de Filippis.
C’è un momento in cui la storia smette di essere solo memoria e torna a farsi presenza, rumore, visione. È quello scelto da Maserati a Goodwood, dove il marchio del Tridente ha inaugurato il primo Women’s Drive Summit, un evento pensato per rendere omaggio alle donne che hanno lasciato un segno nell’automobilismo e, insieme, per dare ancora più forza al racconto del proprio centenario racing. La scelta della data non è casuale: il summit celebra infatti i cento anni dalla nascita di Maria Teresa de Filippis, la prima donna a qualificarsi per un Gran Premio di Formula 1, proprio al volante di una Maserati 250F.
Il teatro scelto per questo tributo è stato il Goodwood Motor Circuit, uno dei luoghi più evocativi della cultura motoristica britannica, scenario perfetto per un’iniziativa che unisce passato, presente e identità di marca. Qui Maserati ha accolto un gruppo di ospiti tutto al femminile, composto da figure pionieristiche del motorsport e dell’industria automobilistica, chiamate a vivere la pista sia da protagoniste sia da passeggere a bordo di alcuni dei modelli più rappresentativi dell’attuale gamma del Tridente. Tra questi, il brand ha messo al centro la MCPura, affiancata da GranTurismo Trofeo, GranCabrio Trofeo e Grecale Trofeo. A bordo pista, inoltre, la presenza della MCXtrema ha sottolineato la continuità tra heritage sportivo e ricerca estrema della prestazione.
Il significato dell’evento va oltre il semplice omaggio celebrativo. Il Women’s Drive Summit si inserisce infatti nelle celebrazioni del 2026, anno in cui Maserati ricorda i 100 anni dal debutto del marchio nel motorsport con la Tipo 26, la prima vettura a portare il Tridente e a vincere la sua classe alla Targa Florio. È questo il cuore narrativo dell’operazione: da una parte la memoria delle origini sportive, dall’altra la volontà di proiettare quel patrimonio nel futuro, tenendo insieme prestazioni, innovazione, lusso e una crescente attenzione ai temi dell’inclusione.
Dentro questo racconto, la figura di Maria Teresa de Filippis assume un peso speciale. Nata a Napoli nel 1926, de Filippis è stata una pioniera vera, capace di aprire una strada dove fino a quel momento non esisteva spazio per le donne. Nel 1958, guidando una Maserati 250F privata, diventò la prima donna a prendere parte a un Gran Premio del Campionato Mondiale di Formula 1, consegnando il proprio nome alla storia dell’automobilismo. Maserati ha scelto di farne il simbolo perfetto di uno spirito che il marchio continua a rivendicare come proprio: audacia, rottura degli schemi, capacità di spingersi oltre i confini.
L’evento di Goodwood assume così un doppio valore. Da un lato è una celebrazione del passato, dall’altro è un messaggio molto preciso sul presente del marchio. Maserati sottolinea infatti il proprio impegno sul fronte della valorizzazione del talento femminile, ricordando come la presenza delle donne in ruoli chiave all’interno dell’azienda sia in crescita. In questo percorso rientra anche la nascita, nel 2025, del Maserati Women’s Business Resource Group (BRG Donna), una comunità interna pensata per sostenere sviluppo professionale, inclusione e crescita in un contesto internazionale e multiculturale.
Sul piano dell’immagine, il summit rafforza ulteriormente una fase molto importante per Maserati. Il Tridente sta costruendo il proprio 2026 come un grande anno identitario, legando il tema del centenario non soltanto alla nostalgia, ma a una rilettura contemporanea del proprio DNA. In questo quadro rientra anche il ritorno alle competizioni a ruote coperte con Maserati GT2, piattaforma che per il marchio rappresenta il punto d’incontro tra ricerca ingegneristica, sviluppo delle vetture stradali e ambizione sportiva. Non è solo un omaggio alla tradizione: è il modo con cui Maserati ribadisce che la pista resta ancora oggi parte integrante della propria idea di futuro.
A Goodwood, quindi, Maserati non ha soltanto organizzato un evento esclusivo. Ha costruito un racconto potente, emotivo e perfettamente coerente con il momento che sta vivendo: celebrare un secolo di corse attraverso il volto di una donna che ha sfidato il proprio tempo, e farlo proiettando quel gesto verso il prossimo secolo del marchio. È qui che il Women’s Drive Summit trova il suo significato più profondo: ricordare che la storia dell’automobilismo non è fatta solo di motori e vittorie, ma anche di persone che hanno saputo cambiare le regole del gioco. E tra queste, Maria Teresa de Filippis resta una delle figure più luminose.
SCHEDA TECNICA
Evento: Maserati Women’s Drive Summit
Luogo: Goodwood Motor Circuit, Regno Unito
Data comunicazione ufficiale: 17 marzo 2026
Occasione: omaggio alle donne del motorsport e al centenario della nascita di Maria Teresa de Filippis
Modelli protagonisti in pista: MCPura, GranTurismo Trofeo, GranCabrio Trofeo, Grecale Trofeo
Modello esposto track-side: Maserati MCXtrema
Figura celebrata: Maria Teresa de Filippis, prima donna a correre in un GP del Mondiale di F1 con una Maserati 250F privata nel 1958
Contesto storico Maserati 2026: 100 anni dal debutto racing della Tipo 26 alla Targa Florio e 100 anni del Tridente come simbolo del marchio
Iniziativa interna collegata: Maserati Women’s Business Resource Group (BRG Donna), introdotto nel 2025
Focus strategico del brand: heritage sportivo, inclusione, innovazione tecnica e lusso





