Dal 1° al 3 maggio Misano ospita EICMA Riding Fest: ingresso gratuito, oltre 500 moto in prova, show e grandi campioni.
EICMA Riding Fest porta a Misano il modello più concreto di salone motociclistico: non solo esposizione, ma prova diretta del prodotto. Dall’1 al 3 maggio il Misano World Circuit Marco Simoncelli ospiterà la terza edizione dell’evento gratuito con cui EICMA, l’Esposizione internazionale delle due ruote, sposta una parte del proprio racconto fuori dai padiglioni fieristici e dentro un contesto dinamico, fatto di test ride, pista, off-road, formazione e contatto diretto tra pubblico, case costruttrici e filiera tecnica.
La notizia rilevante, per il settore, è la dimensione raggiunta dal format: oltre 500 moto in prova, sei experience di guida, più due iniziative speciali, e la presenza di oltre trenta marchi motociclistici. In un mercato in cui il cliente cerca sempre più esperienza prima dell’acquisto, eventi di questo tipo diventano un laboratorio commerciale e industriale. Non sostituiscono il salone tradizionale, ma lo completano: il prodotto non viene soltanto visto, fotografato o raccontato, ma provato in condizioni controllate, con percorsi differenziati per tipologia di moto e livello del pilota.
Il cuore dell’evento sarà rappresentato dai demo ride. La Touring Experience avrà il parco mezzi più ampio e permetterà al pubblico di provare su strada modelli naked, crossover, adventure e sport tourer. Le prove si svolgeranno sulle strade adiacenti al circuito, in piccoli gruppi, con apripista e chiudi fila, per una durata di circa trenta minuti. È la formula più vicina all’utilizzo reale della moto e anche quella più interessante per i costruttori: consente di intercettare motociclisti con profili diversi, dal cliente maturo che valuta una sport tourer al pubblico che guarda alle crossover come alternativa quotidiana e da viaggio.
A questa dimensione stradale si affianca la Off-Road Experience, gratuita, allestita in un fettucciato nelle vicinanze del paddock. Qui la proposta riguarda enduro specialistiche, monocilindriche e maxi-enduro bicilindriche, segmenti che negli ultimi anni hanno acquisito un peso crescente anche fuori dalla nicchia tecnica. La spinta dell’adventure non riguarda solo il prodotto, ma l’immaginario di utilizzo: viaggio, sterrato leggero, autonomia, versatilità. Per i marchi, poter far provare queste moto in un ambiente dedicato significa ridurre la distanza tra promessa commerciale e capacità effettiva del mezzo.
L’unica area a pagamento sarà la Track Experience, dedicata alle prove in pista con sportive, supersportive e hypernaked. I turni, al costo di 40 euro, sono andati esauriti in pochi giorni. Il dato conferma quanto il circuito resti un richiamo forte per il pubblico più appassionato, ma anche quanto la pista sia oggi un contesto sempre più regolato e selettivo. Non è più soltanto spettacolo o prestazione: è anche gestione della sicurezza, turnazione, controllo tecnico e capacità organizzativa. L’intero ricavato sarà destinato a tre realtà del territorio impegnate nel sociale: Fondazione Marco Simoncelli, Amici del Sottomarino Giallo APS, A.S.D.C. e A.P.S. Esplora.
Uno degli aspetti più significativi dell’edizione 2026 riguarda il pubblico giovane. Le aree Hashtag 125 e Area 51saranno dedicate rispettivamente alle moto 125 e ai cinquantini a marce, con un tracciato ricavato nel paddock e un’area propedeutica per chi si avvicina per la prima volta alla guida. A completare il quadro ci sarà EICMA for Kids, rivolto a bambine e bambini dai 6 ai 12 anni, sviluppato con la Federazione Motociclistica Italiana. È un passaggio non secondario: la filiera delle due ruote ha bisogno di ricambio generazionale, e la costruzione di nuovi motociclisti passa anche da percorsi formativi, accessibili e sicuri.
La formazione sarà presente anche nelle iniziative rivolte ai maggiorenni. La Adventure Rally Experience proporrà un percorso teorico e pratico di introduzione all’adventouring, con piloti e istruttori federali. È un format che intercetta una delle tendenze più forti del mercato: moto alte, versatili, spesso tecnologicamente complesse, che richiedono competenze specifiche per essere sfruttate correttamente. Accanto a questa area tornano i corsi di guida sicura su strada della FMI, riservati ai motociclisti arrivati a Misano con la propria moto e strutturati in due ore tra teoria e pratica. In entrambi i casi sono richiesti patente A, maggiore età e abbigliamento tecnico completo.
Il paddock sarà il centro operativo e commerciale della manifestazione. Da qui partiranno le experience, ma qui si concentreranno anche gli stand dei marchi, le aziende dell’abbigliamento tecnico, i produttori di caschi, gli accessori, l’intrattenimento e le esibizioni. La presenza di realtà come Acerbis, Caberg, HJC, Nolan, Schuberth, Shoei, SW-Motech e altri operatori conferma che l’evento non guarda solo alla moto finita, ma all’intero ecosistema della mobilità su due ruote: protezione, equipaggiamento, aftermarket, tecnologia di bordo e contenuti digitali.
Tra le novità ci saranno anche gli hot laps in pista con le Honda Civic Type R Best Lap, serie speciale prodotta in 99 esemplari da Honda Auto Italia, Official Car di EICMA 2026. È un innesto automobilistico dentro un evento motociclistico, ma coerente con l’evoluzione dei grandi appuntamenti motoristici, sempre più orientati all’esperienza trasversale e alla contaminazione tra community. Il paddock ospiterà anche simulatori moto, trial acrobatico, freestyle motocross e un palco animato da Radio Deejay, con la trasmissione in diretta delle gare del Mondiale SBKdall’Ungheria.
La componente sportiva sarà rafforzata dalla presenza di nomi che appartengono alla storia recente e meno recente del motociclismo internazionale. Kevin Schwantz, Troy Bayliss, Carl Fogarty, Stefan Everts, Andrea Dovizioso, Marco Melandri e Mattia Pasini saranno tra i protagonisti attesi nel paddock. La loro presenza serve a dare spessore emotivo all’evento, ma anche a collegare il prodotto di serie alla cultura sportiva da cui una parte rilevante del mercato moto continua a trarre identità, reputazione e desiderabilità.
L’ingresso gratuito è uno degli elementi strategici del format. Permette a EICMA di allargare il pubblico, abbassare la barriera di accesso e trasformare Misano in un punto di incontro tra appassionati, potenziali clienti, famiglie, giovani motociclisti e operatori. Le prove saranno prenotabili direttamente in loco presso i desk delle case costruttrici, fino a esaurimento disponibilità. Il valore dell’evento, per l’industria, non sta soltanto nei numeri di affluenza, ma nella qualità del contatto: chi prova una moto, parla con il marchio, confronta modelli e vive il prodotto in movimento entra in una relazione molto più concreta rispetto a quella generata da una semplice esposizione statica.

