Servizi russi: “Uccisi due agenti di Kiev”, preparavano un attentato a una raffineria di petrolio
Nella Repubblica dei Komi, situata nelle regioni settentrionali del territorio russo, due individui ritenuti emissari del governo ucraino sono stati uccisi durante un’operazione di cattura. Stando alle dichiarazioni rilasciate dall’FSB (l’agenzia di intelligence russa), i due indiziati “hanno opposto resistenza all’arresto e sono stati uccisi dal fuoco di risposta”.
Secondo la ricostruzione fornita dall’intelligence del Cremlino, i soggetti agivano sotto le direttive di Kiev e stavano pianificando un atto terroristico ai danni di un impianto petrolchimico. Per compiere il sabotaggio, avrebbero dovuto impiegare dei droni equipaggiati con cariche esplosive prodotte all’estero.

