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Caso arbitri, l’AIA prende posizione: “Rammarico per la vicenda, ora continuità tecnica”. Parla anche l’avvocato di Rocchi

Il Comitato nazionale valuterà le decisioni dopo le notizie sul designatore della Can. Ricostruito anche l’iter dell’esposto Rocca

Caso arbitri, l’AIA prende posizione: “Rammarico per la vicenda, ora continuità tecnica”. Parla anche l’avvocato di Rocchi
Gianluca Rocchi

Dal primo luglio 2025 il regolamento consente un supervisore tecnico con relazione post-gara

“L’Associazione Italiana Arbitri esprime il proprio rammarico per quanto appreso dagli organi di stampa in relazione alla vicenda che coinvolge il designatore arbitrale della Can A e B, Gianluca Rocchi, e il componente Andrea Gervasoni. Il Comitato Nazionale, nella seduta odierna, provvederà alle determinazioni conseguenti e ad assicurare la continuità della funzione tecnica della citata Commissione”. Così l’Aia in una nota.

“Quanto alla specifica vicenda, il Presidente dell’Aia, Antonio Zappi, ricevuto l’esposto presentato dal sig. Domenico Rocca dispose immediatamente l’invio della documentazione pervenuta alla Procura Federale della Figc -si legge nel comunicato dell’Associazione italiana arbitri-. Successivamente, l’Associazione ha preso atto dell’avvenuta archiviazione del procedimento in ambito sportivo. Il nuovo regolamento tecnico dell’Aia, in vigore dal 1 luglio 2025, dispone ora che il Responsabile della Can, in occasione di ogni turno di gara dei campionati di Serie A e Serie B e nelle altre competizioni con Var, può designare, secondo le proprie valutazioni, un supervisore tra i componenti della Commissione, incaricato di svolgere un debriefing tecnico post-gara e di redigere una relazione sull’attività svolta, rimessa alla facoltà del Responsabile della Can”.

Le parole dell’avvocato di Rocchi, Antonio D’Avirro

“L’ho incontrato, è demoralizzato perchè si ritiene vittima di un’ingiustizia. Ritiene che queste contestazioni siano infondate. Si e’ sempre comportato in modo leale e trasparente e gli dà fastidio che gli venga attribuita una accusa cosi’ grave”. Antonio D’Avirro, avvocato di Gianluca Rocchi, ha parlato in esclusiva a Pressing in merito all’avviso di garanzia ricevuto dall’ex designatore. “Non so se tornerà, sapremo difenderci bene. Stiamo valutando quali iniziative difensive prendere verso giovedi’ – dice l’avvocato D’Avirro a proposito della convocazione del suo assistito per il 30 aprile -. Calciopoli? Questa è un’altra cosa, qui si parla di due-tre persone coinvolte mentre allora erano centinaia di persone e una decina di club. Nella contestazione – conclude il legale ai microfoni di SportMediaset – si fa riferimento ad altre persone, chi siano non lo sappiamo: e’ un reato plurisoggettivo mentre nell’avviso di garanzia e’ menzionato solo Rocchi”

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