Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Auto e Motori » Pirelli rafforza gli Usa con il Cyber Tyre

Pirelli rafforza gli Usa con il Cyber Tyre

Pirelli rafforza gli Usa con il Cyber Tyre

Pirelli avvierà in Georgia la produzione del Cyber Tyre, pneumatico connesso con sensori e software per la smart mobility.

Pirelli avvierà la produzione del Cyber Tyre nello stabilimento di Rome, in Georgia, rafforzando la presenza industriale negli Stati Uniti e spostando più vicino al mercato nordamericano una delle tecnologie più strategiche per il futuro del pneumatico. La decisione conta per l’intera filiera automotive perché il pneumatico non viene più considerato soltanto un componente meccanico, ma diventa un sensore intelligente capace di dialogare con l’elettronica del veicolo, con i sistemi di assistenza alla guida e, in prospettiva, con le infrastrutture connesse.

L’annuncio arriva in una fase in cui l’industria dell’auto sta investendo su softwareconnettività e smart mobility. In questo scenario, il Cyber Tyre Pirelli rappresenta un passaggio industriale rilevante: integra sensori all’interno del pneumatico, raccoglie dati in tempo reale e li elabora attraverso software e algoritmi proprietari. L’obiettivo è trasformare informazioni come carico, condizioni di utilizzo, aderenza e comportamento dinamico in funzioni utili alla sicurezza, alla gestione del veicolo e all’esperienza di guida.

La scelta degli Stati Uniti non è casuale. Il mercato americano è uno dei più importanti per il gruppo, soprattutto nel segmento High Value, dove si concentrano pneumatici premium, veicoli ad alte prestazioni e applicazioni tecnologicamente avanzate. Portare la produzione del Cyber Tyre in Georgia significa rafforzare il legame tra innovazione, manifattura e domanda locale, riducendo la distanza tra sviluppo industriale e clienti finali.

Lo stabilimento di Rome è già oggi uno degli asset più significativi della presenza Pirelli negli Stati Uniti. Attivo da oltre vent’anni, è specializzato in pneumatici ad alto valore per il mercato nordamericano e ospita anche un centro R&Ddedicato. La fabbrica lavora su prodotti premium e su soluzioni destinate anche al Motorsport, un ambito che per Pirelli resta laboratorio tecnologico e piattaforma di sviluppo per materiali, processi e prestazioni.

La presentazione del Cyber Tyre al SelectUSA Investment Summit, evento promosso dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, conferma il peso strategico dell’operazione. Pirelli ha esposto la tecnologia all’interno dello stand della Georgia, collegando direttamente l’innovazione di prodotto alla presenza produttiva nello Stato. È un messaggio industriale preciso: la crescita negli Usa non passa soltanto dalle vendite, ma dalla capacità di localizzare tecnologie avanzate e competenze manifatturiere.

Il funzionamento del Cyber Tyre segna un’evoluzione profonda rispetto al pneumatico tradizionale. Il sistema raccoglie informazioni tramite sensori integrati, le interpreta con algoritmi sviluppati da Pirelli e le trasmette all’elettronica del veicolo. Questo permette di generare nuove funzionalità integrate con i sistemi di controllo e con gli apparati di guida assistita. In un mercato che si muove verso auto sempre più connesse, elettrificate e gestite dal software, il pneumatico diventa una fonte di dati primaria.

Per i costruttori automobilistici, questa trasformazione ha un valore concreto. Conoscere in tempo reale le condizioni del pneumatico può contribuire a migliorare stabilità, frenata, efficienza energetica e sicurezza. È un tema particolarmente rilevante per le auto elettriche, più pesanti e sensibili alla gestione dell’energia, ma anche per i veicoli ad alte prestazioni e per le flotte, dove monitoraggio e manutenzione preventiva possono ridurre costi e rischi operativi.

La produzione in Georgia si inserisce anche nel percorso di evoluzione tecnologica dello stabilimento. Pirelli sta infatti completando la validazione industriale dell’ultima evoluzione del processo MIRS, acronimo di Modular Integrated Robotized System. Si tratta di un sistema manifatturiero robotizzato e altamente digitalizzato, pensato per la produzione di pneumatici premium e di alta gamma. Secondo il gruppo, questa tecnologia è disponibile esclusivamente nello stabilimento statunitense.

Il MIRS consente un collegamento più diretto tra progettazione del prodotto e industrializzazione, migliorando produttività, flessibilità e qualità. Per Pirelli, questo aspetto è centrale: la crescente complessità dei pneumatici richiede processi capaci di gestire componenti intelligenti, sensori e specifiche sempre più personalizzate per case auto e modelli di fascia alta. La fabbrica non è più solo un luogo di produzione, ma una piattaforma integrata tra ricerca, sviluppo e manifattura avanzata.

La strategia di Pirelli negli Stati Uniti va letta anche alla luce della competizione globale nel settore dei pneumatici premium. Il gruppo italiano punta da anni a presidiare le fasce più redditizie del mercato, dove contano tecnologia, marchio, relazioni con i costruttori e capacità di innovare. Il Cyber Tyre rafforza questo posizionamento perché aggiunge una dimensione digitale a un prodotto tradizionalmente legato a materiali, mescole e prestazioni fisiche.

Nella prospettiva della filiera, la scelta americana può avere ricadute anche sul rapporto con i produttori di auto. Gli Stati Uniti sono un mercato chiave per veicoli di grandi dimensioni, premium, sportivi ed elettrici. Disporre di una produzione locale di pneumatici connessi può favorire nuove collaborazioni industriali, soprattutto con i marchi che stanno sviluppando piattaforme sempre più integrate tra hardware e software.

L’impegno ambientale resta un altro elemento del progetto. La fabbrica di Rome è riconosciuta per pratiche di approvvigionamento responsabile, tra cui l’utilizzo di gomma naturale certificata FSC. È un dettaglio importante perché la sostenibilità della mobilità non riguarda solo il veicolo finale, ma anche materie prime, processi produttivi e catene di fornitura. Per un gruppo globale come Pirelli, la credibilità ambientale passa sempre più dalla tracciabilità dei materiali e dalla qualità industriale degli stabilimenti.

Con l’avvio della produzione del Cyber Tyre in Georgia, Pirelli rafforza dunque tre direttrici: presenza negli Stati Uniti, sviluppo del pneumatico connesso e manifattura avanzata. È una mossa che guarda oltre il singolo prodotto, perché anticipa una trasformazione più ampia: nel futuro dell’auto, anche il pneumatico entrerà pienamente nell’ecosistema digitale del veicolo.

In Breve 

Azienda: Pirelli
Tecnologia: Cyber Tyre
Stabilimento coinvolto: Rome, Georgia, Stati Uniti
Mercato strategico: Nord America
Segmenti principali: High Value, premium, Motorsport
Funzione del Cyber Tyre: pneumatico con sensori, software e algoritmi proprietari
Obiettivo: dialogo in tempo reale con elettronica del veicolo e sistemi di controllo
Evento di presentazione: SelectUSA Investment Summit
Processo industriale: evoluzione del sistema robotizzato MIRS
Ricerca e sviluppo: centro R&D dedicato nello stabilimento Usa
Sostenibilità: uso di gomma naturale certificata FSC