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Bristot domina Misano e guida la Carrera Cup

Bristot domina Misano e guida la Carrera Cup

Andrea Bristot conquista Misano e prende il comando della Porsche Carrera Cup Italia, mentre la Taycan Rush spinge il racconto elettrico.

La Porsche Carrera Cup Italia esce dal secondo appuntamento di Misano con un nuovo riferimento tecnico e sportivo: Andrea Bristot. La doppietta ottenuta nel weekend romagnolo, dopo la pole e il record in qualifica, non vale soltanto come prova di forza individuale. Conta perché conferma quanto il monomarca italiano delle Porsche 911 GT3 Cup sia diventato una piattaforma sempre più rilevante per misurare piloti, team, filiera tecnica e strategia sportiva del marchio in Italia.

Nel motorsport moderno, soprattutto nei campionati monomarca, il risultato in pista racconta solo una parte della storia. Dietro ci sono gestione dei costi, sviluppo dei giovani, visibilità per le squadre, relazione con i dealer e capacità di trasformare la competizione in contenuto industriale e commerciale. In questo quadro, il fine settimana del Misano World Circuit ha rafforzato il peso della Carrera Cup come laboratorio ad alta intensità per il mondo Porsche, dove prestazione, affidabilità e gestione tecnica diventano strumenti di posizionamento del brand.

Bristot, al volante della vettura di Dinamic Motorsport, ha costruito il successo con una linearità rara. Prima il nuovo riferimento in qualifica, con il tempo di 1’34”322, poi la vittoria in gara 1 sotto le luci del sabato sera, infine il bis in gara 2, ancora dalla pole position. Una sequenza che lo porta in testa alla classifica assoluta e lo accredita come candidato credibile al titolo 2026. La sua forza non è stata soltanto nella velocità pura, ma nella capacità di gestire le fasi decisive senza concedere spazio agli avversari.

La seconda gara ha confermato il livello competitivo del campionato. Alle spalle di Bristot, il duello con Senna Van Soelen ha alzato il ritmo nella prima parte, con l’olandese di Target capace di segnare anche il giro veloce in 1’35”733. Il suo rallentamento nel finale ha però cambiato gli equilibri del podio, aprendo la strada a Harley Haughton, secondo con Fulgenzi Racing dopo il terzo posto già ottenuto in gara 1. Per il rookie inglese il weekend di Misano ha un peso particolare: due podi consecutivi indicano non solo velocità, ma anche capacità di adattamento a un contesto tecnico molto selettivo.

Il terzo posto di Aldo Festante ha invece un valore diverso. Il pilota del team Target non è riuscito a sfruttare pienamente la partenza dalla prima fila, ma ha riportato sé stesso e la squadra altoatesina sul podio in un fine settimana complicato. Alle sue spalle, Delli Guanti ha chiuso quarto con il Team Q8 Hi Perform, interrompendo la serie di tre podi consecutivi ma conservando punti importanti per restare secondo in campionato. La top 5 completata da Marco Butti conferma la profondità del gruppo, mentre il sesto posto di Cristian Bertuca segnala l’inserimento progressivo di giovani profili già competitivi.

La Carrera Cup, in questa fase, sta mostrando una dinamica interessante per il mercato sportivo nazionale. I 32 piloti al via indicano una griglia solida, elemento non scontato in un contesto in cui i costi del motorsport restano elevati e la sostenibilità economica delle stagioni è un tema centrale per squadre e sponsor. La presenza di rookie competitivi amplia il bacino di interesse e rafforza il ruolo del campionato come passaggio formativo verso categorie GT più strutturate.

Anche la Michelin Cup ha offerto una lettura significativa del weekend. La vittoria di Andrea Girondi con Fulgenzi Racing, arrivata dopo un finale movimentato, ha riaperto una classifica che sembrava più stabile. Il testacoda di Alex De Giacomi, fino a quel momento in lotta per il successo, e il contatto iniziale tra Stefano Stefanelli e Cesare Brusa hanno accorciato i distacchi, rendendo più incerta la corsa al titolo di categoria. Per i team, questa classe resta centrale perché consente di valorizzare piloti esperti e programmi sportivi con un profilo diverso rispetto alla classifica assoluta.

Accanto alla Carrera Cup, Misano ha ospitato anche la seconda tappa della Porsche Taycan Rush, format che introduce un’altra direttrice strategica: il racconto sportivo dell’elettrico ad alte prestazioni. Le Porsche Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach, impiegate in prove di time attack e gestione dei long run, rappresentano per Porsche Italia un modo per collegare pista, dealer e transizione tecnologica senza replicare semplicemente le logiche delle competizioni tradizionali.

La vittoria di Davide Nardilli, portacolori del Centro Porsche Bari, davanti ad Andrea Levy e Federica Levy, conferma il ruolo della Taycan Rush come progetto ibrido tra evento sportivo, esperienza cliente e comunicazione di prodotto. Il dato industriale è chiaro: l’elettrico non viene raccontato soltanto come scelta ambientale o normativa, ma anche come piattaforma prestazionale, capace di sostenere un linguaggio vicino al DNA Porsche. In un mercato in cui le auto elettriche premium devono ancora convincere una parte della clientela più sportiva, iniziative di questo tipo diventano strumenti di educazione tecnica e commerciale.

Il prossimo passaggio sarà Monza, dal 19 al 21 giugno, dove la Carrera Cup Italia entrerà in una fase più indicativa per gli equilibri del campionato. Per Bristot sarà il primo vero esame da leader, per Delli Guanti, Haughton e Van Soelen l’occasione per riaprire il confronto. Intanto Misano consegna un messaggio chiaro: il monomarca Porsche resta una delle piattaforme più solide del motorsport italiano, ma oggi il suo valore va oltre il risultato sportivo. È un ecosistema che unisce prodotto, filiera, tecnologia, dealer e contenuto di marca.

In Breve 

Evento: Porsche Carrera Cup Italia 2026, secondo round
Circuito: Misano World Circuit
Vincitore gara 2: Andrea Bristot, Dinamic Motorsport
Podio gara 2: Bristot, Harley Haughton, Aldo Festante
Pole e record: Bristot, 1’34”322
Leader classifica assoluta: Andrea Bristot, 89 punti
Michelin Cup gara 2: vittoria di Andrea Girondi
Prossimo round Carrera Cup: Monza, 19-21 giugno 2026
Taycan Rush Misano: vittoria di Davide Nardilli, Centro Porsche Bari
Prossimo round Taycan Rush: Vallelunga, 4-5 luglio 2026